Vino Lacrima di Morro

Vedere tutti i prodotti in Vino Lacrima di Morro »

Il Lacrima di Morro d'Alba - o Lacrima di Morro - è un vino rosso DOC la cui produzione è consentita unicamente nella provincia di Ancona, nelle Marche, più precisamente nella zona di Morro d'Alba e nei comuni limitrofi. La denominazione è stata riconosciuta nel 1985.

Storia

Durante l'Impero Romano, la coltivazione della vite e il commercio dei vini si diffusero notevolmente nel territorio oggi dedicato alla produzione del Lacrima di Morro DOC. Successivamente, con le invasioni barbariche e la presenza sul luogo dei Longobardi, la popolazione iniziò ad erigere fortificazioni che cambiarono il paesaggio e anche la geometria della vigna. La produzione di vino perse la sua importanza, anche se la vite continuò ad essere coltivata negli ambienti monastici. Nell'epoca dei Comuni, le migliorate condizioni economiche della popolazione portarono a un cambio del fabbisogno alimentare e dei gusti. Il vino, quindi, tornò ad essere un alimento richiesto, parte integrante della dieta, e la viticoltura, dal peso economico sempre maggiore, divenne una delle attività più importanti del territorio.

Per quanto riguarda il vitigno Lacrima, non si hanno fonti certi su quando iniziò ad essere coltivato. Il primo documento storico che parla di questa varietà d'uva risale all'assedio di Ancona del 1167 da parte di Federico Barbarossa. Il monarca scelse proprio il castello di Morro come dimora, il che costrinse gli abitanti del paese a regalargli oggetti e prodotti alimentari. Tra questi ultimi, il vino di Lacrima era uno dei regali più apprezzati.

Successivamente, il vitigno Lacrima apparse nel volume "La esposizione ampelografica marchigiana-abruzzese tenuta in Ancona il settembre 1872 e studi sulla vite e sul vino della provincia anconitana", pubblicato nel 1873 dal Regio Istituto Tecnico di Ancona. La descrizione del Lacrima è presente anche nel primo volume dell'Ampelografia italiana, pubblicato a Torino nel 1879 per mano del Comitato Ampelografico Centrale.

Negli anni '70 e '80, il Lacrima rischiò l'estinzione, in quanto i viticoltori iniziarono a preferire altri vitigni più facili da coltivare e più resistenti. Il Lacrima, infatti, presenta un germogliamento primaverile molto precoce, il che espone le gemme appena schiuse al possibile gelo tardivo di fine inverno. Grazie al duro lavoro di alcuni vignaioli marchigiani, il vitigno riacquistò il suo antico splendore e, nel 1985, venne finalmente istituita la DOC Lacrima di Morro.

Zona di produzione

Il vino Lacrima di Morro DOC, originariamente, veniva prodotto esclusivamente nel comune di Morro d'Alba. Successivamente, la denominazione è stata estesa anche ai comuni di Belvedere Ostrense, Monte San Vito, Ostra, San Marcello e Senigallia (ad eccezione dei fondi valle e dei versanti collinari che danno sul Mare Adriatico), tutti situati in Provincia di Ancona.

Questa limitata area di produzione è attraversata dai fiumi Cesano, Nevola e Misa, che delimitano alcuni tratti della parte settentrionale, mentre il confine meridionale è rappresentato dal fiume Esino. Il territorio si trova ad appena 25 km dal mare Adriatico, che influisce notevolmente sul clima. I vigneti si trovano a un'altitudine compresa tra i 50 e i 200 metri sul livello del mare.

Il clima è di tipo temperato, con estati calde. La temperatura media annua è di 13°-15°C, mentre le precipitazioni medie annue si aggirano intorno ai 700-800 mm.

I suoli sono composti principalmente da rocce pelitico-calcarenitiche o pelitico-argillose.

Il vino Lacrima di Morro

Per ottenere la denominazione Lacrima di Morro, il vino deve essere elaborato, per almeno l'85%, con il vitigno Lacrima. Si tratta di una varietà a bacca nera coltivata solamente sulle colline che caratterizzano il paesaggio di Morro d'Alba e i comuni circostanti. Il restante 15% può essere ottenuto da altri vitigni a bacca nera, non aromatizzati, idonei alla coltivazione nella regione Marche.

Il nome del vitigno si deve alla caratteristica propria di quest'uva di trasudare delle goccioline - lacrime - di succo dagli acini maturi. Questa varietà, infatti, presenta una buccia spessa ma molto delicata, facilmente soggetta a crepature durante le ultime fasi di maturazione. La seconda parte del nome, di Morro, fa riferimento al luogo d'origine e significherebbe "campo sassoso ad est".

Il vino può essere presentato in tre versioni che, al momento dell'immissione sul mercato, devono possedere determinate caratteristiche:

  • Lacrima di Morro: colore rosso rubino carico; profumo gradevole e intenso; sapore morbido e caratteristico; grado alcolico minimo 11% Vol.
  • Lacrima di Morro Superiore: colore rosso rubino carico; profumo gradevole e intenso; sapore morbido e caratteristico; grado alcolico minimo 12% Vol.
  • Lacrima di Morro Passito: colore rosso più o meno intenso, anche tendente al granato; profumo caratteristico di intensità variabile; sapore vellutato e armonico; grado alcolico minimo 15% Vol., di cui effettivo almeno 13% Vol.

La versione "Passito" deve essere ottenuta da uve sottoposte a un periodo di appassimento che può protrarsi fino al 30 marzo dell'anno successivo a quello della vendemmia. La vinificazione delle uve, invece, non deve essere precedente al 1 novembre dell'anno di produzione delle uve. Al termine del periodo di appassimento, le uve devono presentare un contenuto zuccherino pari o superiore al 21%.

Le caratteristiche del Lacrima di Morro DOC

Il Lacrima di Morro DOC presenta un bel colore rosso rubino intenso, con delle accentuate sfumature violacee. Ancora giovane, al naso si nota un delicato profumo vinoso, di fermentazione. Con il passare del tempo, invece, si sviluppano delle note fruttate e floreali (fragola, ciliegia, mora, mirtillo, viola).

La struttura del vino risulta piuttosto corposa, mentre il gusto si rivela asciutto, con tannini evidenti ma non pungenti.

È un vino che si beve, solitamente, giovane. Spesso, infatti, viene messo in commercio già in dicembre, per essere consumato durante il periodo natalizio. Sono davvero pochi i produttori di Lacrima di Morro che scelgono l'affinamento in barrique per la maturazione del loro vino, il che dona dei sapori più o meno intensi di legno.

Abbinamenti con il cibo

Da servire alla temperatura di 16°-18°C, il Lacrima di Morro DOC si abbina particolarmente bene a salumi locali, come il salame di Fabriano, il ciarimbolo e la salsiccia di fegato. È un ottimo alleato di primi piatti al ragù di carne e selvaggina, ma anche di secondi piatti a base di pollo, tacchino e coniglio. Da non sottovalutare, poi, l'abbinamento con pesce azzurro, stoccafisso e brodetto di pesce all'anconetana.

Il Lacrima di Morro Passito, invece, è ottimo se servito con formaggi blu e stagionati, marmellate, dessert al cioccolato fondente e pasticceria secca.

Comprare Vini di Lacrima di Morro on-line.

Vedi altro

Drinks&Co ti raccomanda

Vino Lacrima di Morro: Più venduti

Vino Lacrima Di Morro: rosso

Vino Lacrima Di Morro: spumanti