Vino Senza denominazione (Spagna)

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Nella categoria dei “vini senza denominazione” rientrano quei vini spagnoli considerati da "consumo ordinario”, i quali non posseggono né una denominazione d’origine né un’indicazione geografica. Questi vini sono chiamati anche "vini da tavola”, in quanto solitamente vengono consumati durante i pasti.

Denominazioni di origine

Per capire cosa sono i vini senza Denominazione di Origine Protetta, è necessario prima di tutto capire cosa significa possedere questa indicazione.

Le denominazioni di origine spagnole - DO (Denominación de Origen) - vennero introdotte nel paese nei primi decenni del Novecento. Analogamente al sistema Italiano (DOC), anche quello spagnolo prevede disciplinari che regolano le zone di produzione, le pratiche di coltivazione e di vinificazione, le rese per ettaro, i tempi minimi di affinamento, l’imbottigliamento e l’etichettatura.

Oltre la metà della produzione di vino Spagnola appartiene alla categoria DO. Tra le denominazioni più importanti ricordiamo Rioja, Ribera del Duero, Rías Baixas, Penedès, Priorato e Jerez.

Vini della terra, vini da tavola e vini di qualità

Il livello immediatamente inferiore al DO è rappresentato dai Vini della Terra - Vino de la Tierra, (VdlT) - che equivale pressapoco all’IGT italiana. Questi vini hanno un'indicazione geografica, con caratteristiche specifiche determinate dalle condizioni ambientali e colturali. L’etichetta autorizza l'indicazione dell'annata, delle varietà di vino utilizzate e della zona di produzione. A differenza delle denominazioni d'origine, però, la delimitazione geografica può essere rappresentata solo da unità amministrative.

L’Unione Europea differenzia, poi, tra i vini da tavola (vinos de mesa) dai vini di qualità (vinos de callida). I vini da tavola non dovrebbero indicare né l’anno della vendemmia né la varietà di uva utilizzata, se non con il consenso di un ente certificatore. Solitamente vengono prodotti con uve coltivate in diverse regioni del paese.

Vi sono vini, però, che pur non avendo nessuna denominazione aspirano ad essere di qualità superiore rispetto ai normali vini da tavola. I Vinos de Calidad con Indicación Geográfica (VC) devono essere prodotti ed elaborati in una determinata regione o località e le uve devono avere la stessa provenienza. Anche l'invecchiamento del vino deve avvenire in tale zona.

Classificazione dei vini spagnoli secondo il periodo di maturazione

Il vino spagnolo viene classificato anche in base al periodo di affinamento prima della sua commercializzazione:

  • Sin Crianza: vino imbottigliato giovane, senza periodo di maturazione;* Joven: circa un anno di affinamento;
  • Crianza: vini rossi con almeno due anni di affinamento, almeno uno dei quali in botte; vini bianchi o rosati con affinamento di almeno sei mesi in botte.
  • Reserva: vini di qualità prodotti solo in particolari annate favorevoli. Per i rossi, affinamento di almeno tre anni, almeno uno dei quali in botte; per i bianchi o rosati, affinamento di almeno due anni, dei quali almeno sei mesi in botte;
  • Gran Reserva: vini di qualità prodotti solo in particolari annate favorevoli. Per i rossi, maturazione di almeno di cinque anni, almeno due dei quali in botte; per i bianchi o rosati, maturazione di almeno quattro anni, di cui almeno sei mesi in botte.

I vitigni spagnoli

In Spagna è possibile trovare una maggioranza di vigneti autoctoni rispetto ai cosiddetti vigneti internazionali. Il paese è famoso soprattutto per i suoi vini rossi, anche se paradossalmente vi si trovano più vigneti a bacca bianca. In particolare, la varietà Airén, tipica della regione della Mancha, è la più coltivata, seguita dall’Albariñocon.

Nella famosa La Rioja troviamo vitigni di Macabeo, Malvasia e Garnacha Blanca, mentre nella regione Catalana del Penedès sono diffusi lo Xarel-lo, la Parellada, il Macabeo e lo Chardonnay. Il vino liquoroso più celebre della Spagna, lo Jerez, - conosciuto in Italia come Sherry - viene prodotto con le uve a bacca bianca delle varietà Palomino, Moscatel e Pedro Ximénez.

L’uva a bacca nera più tipica della Spagna è senza dubbio il Tempranillo, con il quale si producono i famosi rossi della Rioja. Seguono Garnacha, Mazuelo e Graciano. Nella Ribera del Duero i vigneti più diffusi sono quelli di Garnacha e Tempranillo, mentre nel Priorat quelli di Carignan, Garnacha, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah. Nel Penedès si coltivano Cabernet Sauvignon, Garnacha e Monastrell.

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