Tutto sul sushi in 15 punti

Di Sara Rodrigo
Sushi: 15 curiosità che dovresti sapere - Drinks&Co

Sushi: 15 curiosità che dovresti sapere - Drinks&Co

Continuiamo con il nostro speciale sul sushi (potete leggere l’articolo precedente qui). Oggi, scopriremo 15 curiosità che ci faranno conoscere meglio questo famosissimo piatto giapponese!

1. Si mangia con la salsa di soia?

Uno degli errori più comuni è quello di mettere troppa salsa di soia. Cercate di usarne il meno possibile e riempite la vostra ciotolina poco a poco, solo quando necessario.

Quando si tratta di liquidi, infatti, il riso si comporta come una spugna e, se ne assorbe troppo, potrebbe disfarsi. Questo è anche il motivo per cui spesso il sushi viene servito su un piatto di legno, capace di assorbire eventuali liquidi. Quindi, evitate di immergere il riso nella soia: se state mangiando un nigiri, capovolgetelo e bagnate (senza abusare) solo il pesce nella salsa.

15 curiosità sul sushi: si mangia con la salsa di soia? - Drinks&Co

2. Si mangia con le bacchette o con le mani?

15 curiosità sul sushi: si mangia con le mani? - Drinks&Co

Avete presente quando immergete il vostro sushi nella ciotolina della salsa di soia, si disfa e poi, quando cercate di prenderlo con le bacchette, peggiorate la situazione? Questo succede perché, in realtà, il sushi si dovrebbe mangiare con le mani.

Il riso del sushi, se fatto alla maniera “tradizionale”, non è molto compatto e, quindi, cade a pezzi quando si cerca di afferrarlo con le bacchette. L’autentico metodo per mangiare il sushi è quello di prendere il pezzo di sushi come se fosse il mouse di un computer, girarlo lentamente e immergere leggermente un lato nella salsa di soia.

3. Prima di mangiare il sushi

Una parte importante della cultura giapponese è ringraziare tutte le persone coinvolte nella preparazione di un pasto, compresi lo chef, il cameriere e il cibo stesso. Prima di mangiare del cibo giapponese, quindi, dite ad alta voce “Itadakimasu!“, che significa letteralmente “mangia e ricevi”. Questa espressione di gratitudine ha origine dal verbo itadaku, che significa “ricevere, e non viene diretta verso qualcuno in particolare. È più un modo per esprimere la gratitudine personale. Mentre lo dite, inclinate la testa in segno di rispetto.

4. C’è un ordine da seguire?

Effettivamente, ci sarebbe un ordine preciso da seguire quando si mangia del sushi. Si dovrebbe iniziare con il pesce che ha il sapore più leggero, e proseguire via via con i sapori più forti. Seguite i colori: assaggiate prima il pesce bianco, poi quello rosa e, infine, quello rosso. Lasciate i pezzi con la frittata per ultimi.

5. Cosa non si dovrebbe mai fare quando si mangia il sushi?

Ci sono alcune cose si dovrebbero evitare quando si mangia sushi. Se chiedete delle bacchette, non strofinatele mai. Farlo, anche se solo per rimuovere le schegge di legno, è considerato scortese: è come dire allo chef che le bacchette sono di scarsa qualità. Non si dovrebbe neanche passare il cibo con le bacchette. Se vuoi spostare qualcosa dal tuo piatto a quello di qualcun altro, è meglio passarlo con le mani. Farlo con le bacchette ricorda la tradizione di passare le ossa del defunto. E non lasciate mai le bacchette in posizione verticale sul cibo: questo si fa solo con l’incenso ai funerali.

15 curiosità sul sushi: le bacchette - Drinks&Co

Le regole non sono finite qui. È da maleducati lasciare che gli avanzi di cibo galleggino nella salsa di soia, così come versare troppa salsa nella propria ciotolina e sprecarla. Inoltre, non mischiate il wasabi con la salsa di soia. È meglio usare una bacchetta per applicarne un po’ su ogni pezzo di sushi. Infine, vi sembrerà strano, ma non dovete lasciare il piatto vuoto. Se non lasciate nemmeno un chicco di riso, il cuoco penserà di non aver preparato abbastanza cibo per i suoi ospiti. 

6. Cosa significa veramente sushi?

Il concetto di sushi non si riferisce a tutti gli ingredienti del piatto. Il termine, infatti, deriva dall’unione di due parole, “Su” (aceto) e “Shi-Meshi” (riso). “Sushi”, quindi, potrebbe essere tradotto come “riso con aceto”. Inoltre, il sushi diventa “zushi” quando ne viene specificato il tipo. Ad esempio, il maki sushi diventa makizushi in lingua giapponese.

7. Quali sono gli ingredienti del sushi tradizionale?

Tonno e salmone, nonostante siano quelli che conosciamo meglio, sono snobbati dagli amanti del sushi tradizionale. Il sushi tradizionale, infatti, è preparato principalmente con pesce bianco, come l’halibut e il dentice, vongole crude e polpo.

15 curiosità sul sushi: l'alga nori - Drinsk&Co

Un altro ingrediente importante del sushi è l’alga nori, che ha origini un po’ torbide. L’alga nori, usata per avvolgere il sushi, veniva raschiata dai pioli dei moli di legno e dalla parte inferiore delle barche. La sostanza viscida veniva pressata in fogli e lasciata asciugare al sole. Oggi, però, l’alga nori è coltivata e allevata… per fortuna!

8. Il wasabi

Il wasabi che siamo abituati a mangiare… non è wasabi! Il vero wasabi è difficile da coltivare e ancora più difficile da confezionare correttamente. Quello servito nei ristoranti è un mix di polvere di rafano, senape e colorante verde.

Non allarmatevi. Il vero wasabi non è molto comune nemmeno nei ristoranti più rinomati del Giappone, poiché si tratta di una pianta molto difficile da coltivare ed estremamente costosa. Il wasabi è ottenuto dalla radice grattugiata della Wasabia japonica, pianta originaria della Cina e delle parti meridionali del Giappone. 

15 curiosità sul sushi: il wasabi - Drinks&Co

9. Qual è la funzione dello zenzero?

Quando è molto giovane, lo zenzero assume una tonalità rosata. Maturando, lo zenzero diventa sempre più bianco, perde un po’ del suo sapore floreale e diventa più piccante. 

15 curiosità sul sushi: il wasabi - Drinks&Co

Anche se entrambe le versioni sono buone, lo zenzero giovane è considerato migliore per il sushi per via del suo gusto leggero e rinfrescante. Serve, infatti, a pulire il palato e a preparare la lingua per il prossimo boccone di sushi. 

Lo zenzero giovane è di solito più costoso e, sebbene abbia un sapore migliore, le nostre lingue occidentali non notano quasi mai la differenza. Ecco perché lo zenzero più maturo è spesso colorato artificialmente con tintura di barbabietola per farlo sembrare giovane.

10. Da dove viene il California Roll?

Il cosiddetto California Roll proviene dagli Stati Uniti, in particolare dalla California. Negli anni ’70, al Tokyo Kaikan di Los Angeles, lo chef di sushi Ichiro Mashita si divertì a sperimentare con la cucina giapponese. Lo chef sostituì il costoso tonno grasso con l’avocado, che aveva la stessa consistenza grassa e oleosa. Aggiunse anche dei cetrioli e del granchio e, dopo essersi reso conto che le alghe non erano apprezzate dal consumatore medio nordamericano, decise di “nasconderle” dentro il roll.

11. È sushi se contiene avocado?

L’avocado è un ingrediente comune nel sushi che conosciamo oggi, ma non certo in quello tradizionale. Come abbiamo detto, mettere l’avocado nel sushi è stata un’idea dello chef Ichiro Mashita, il quale adattò la cucina giapponese a dei gusti più occidentali.

Tuttavia, non esiste nessuna legge che impedisca di aggiungere qualsiasi ingrediente nel proprio sushi!

Curiosita sul sushi: il California Roll - Drinks&Co

12. Università del sushi

Sì, esistono delle università per studiare come preparare il sushi. Lo chef che prepara i nostri piatti è un Itamae, un maestro che ha studiato per anni in università specializzate in sushi. È non pensate che si tratti di una facoltà facile! I laureati impiegano fino a quattro anni per essere in grado di trattare il pesce e di riconoscerne la qualità solo guardandolo sopra i banchi del mercato.

13. Solo gli uomini possono cucinare il sushi?

Tradizionalmente, solo gli uomini sono autorizzati a preparare questo piatto giapponese. Il motivo? Le donne hanno le mestruazioni. Per essere uno chef di sushi professionista, infatti, bisogna avere un eccellente senso del gusto ma, a causa del ciclo mestruale, le donne potrebbero manifestare un certo squilibrio nella percezione dei sapori. Nonostante questo mito, esistono alcune donne che sono riuscite a diventare maestro di sushi, tra le più famose Yuki Chidui.

Questa visione antiquata è in realtà un riflesso dei tradizionali ruoli di genere nella società giapponese. In Giappone, infatti, esiste ancora una forte convinzione che le donne debbano esclusivamente prendersi cura della famiglia.

14. Il ventaglio

15 curiosità sul sushi: l'uchiwa - Drinks&Co

Se vuoi preparare il sushi a casa, ricorda che una delle fasi fondamentali della preparazione è quella di raffreddare il riso con un ventaglio. L’uchiwa, infatti, permette al riso di arrivare a temperatura ambiente in modo naturale.

15. Il sakè

Il sakè è una bevanda perfetta per far risaltare il gusto di qualsiasi piatto. Soprannominato Nihonshu in Giappone, è una bevanda alcolica a base di riso fermentato, con una gradazione media tra il 14% e il 16%. Il sakè funziona bene con il sushi perché pulisce il palato e ammorbidisce i sapori più forti.

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