Tipi di Tequila, perché non sono tutte uguali!

Di roccoaliberti
Le tequila non sono tutte uguali! Ecco come si suddividono in base all'invecchiamento - Drinks&Co

La tequila è una bevanda dalla lunga tradizione. È uno dei distillati più consumati in America, ma la sua fama si è diffusa praticamente in tutto il mondo. Per saperne un po’ di più, oggi faremo una carrellata dei vari tipi e classi di tequila esistenti.

Tipi di Tequila: per elaborazione

La tequila si può suddividere, sostanzialmente, in due tipi di categorie: la “Tequila Noble“, anche detta “Tequila Puro” o “100%Agave“, e la “Tequila mixto“. La “tequila pura o nobile” ha un’importante caratteristica: tutti gli zuccheri che contiene provengono dalla pianta di agave, che vengono poi trasformati in alcol. Alla “tequila mista”, come dice il nome, vengono invece aggiunti altri tipi di zuccheri. Nel 1995 è stato stabilito che il limite legale di zuccheri contenuti da una “tequila mixto” deve essere del 60%. È evidente, quindi, che la tequila pura è più preziosa, anche se entrambe possono sfoggiare la Denominazione di Origine di Tequila.

Tipi di Tequila: per invecchiamento

Forse la tequila è più conosciuta per l’invecchiamento, piuttosto che per un determinato tipo:

  • Tequila plata o blanco (Silver). Questo tipo di tequila viene imbottigliato immediatamente dopo la sua preparazione. Di solito, la tequila viene fatta riposare nelle botti di rovere solo per poche ore o al massimo per un paio di giorni (in ogni caso meno di una settimana). Ecco perché il sapore di questa tequila è più neutro e puro, come viene in genere classificato. La tequila bianca ha una gradazione alcolica che parte da un minimo di 35 gradi fino a un massimo 55 gradi (55% vol o, come scrivono in Messico, GL).
  • Tequila reposado. Come dice il nome, questa tequila viene fatta riposare per alcuni mesi in botti di rovere o di quercia bianca. È di un colore dorato molto morbido, così come il suo sapore che, oltre ad essere più morbido rispetto a quella bianca, ha anche un leggero retrogusto legnoso. La gradazione alcolica è identica a quella della tequila bianca: minimo 35 gradi, massimo 55 (GL).
  • Tequila añejo. Questa tequila viene invecchiata per almeno un anno (solitamente da 1 a 3 anni), è di colore ambra scuro ed ha un sapore più forte rispetto alle altre tequila.
  • Tequila oro o joven (gold). Questo tequila è il prodotto della miscelazione della tequila bianca con quella “reposado”. Si tratta di una delle tequila più popolari, grazie al suo sapore equilibrato e al suo colore dorato.
  • Tequila extra añejo. Questa categoria è in vigore dal 2006 ed è caratterizzata da un invecchiamento di almeno tre anni. Naturalmente, è anche una delle più costose.

Se vuoi saperne ancora di più sulla tequila, ti consigliamo di leggere il nostro articolo 10 curiosità sulla tequila.

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