Tag: bottiglie vodka

La vodka e i suoi look

I produttori di vino non sono gli unici ad aver capito che una bella etichetta aiuta a far colpo sui consumatori. Anche le bottiglie di distillati, e in particolare di vodka, vengono spesso abbellite per far colpo sul pubblico.

La prossima volta che andrete in un bar o in un locale, buttate un’occhiata dietro al bancone. Le bottiglie di vodka sono diventate dai veri e propri oggetti di decorazione e, in molti casi, si bada più all’apparenza che al gusto in sé.

La vodka e i suoi look - Drinks&Co

Prima gli occhi

Oggi le bottiglie di vodka hanno assunto le forme più strane. La Crystal Head Vodka, marca fondata dall’attore Dan Aykroyd e dall’artista John Alexander, viene venduta in una bottiglia a forma di cranio, la cui idea è basata sulla leggenda dei 13 teschi di cristallo. La Vodka AnestasiA ha chiesto al designer canadese Karim Rashid di progettare una bottiglia che ricordasse, allo stesso tempo, il logo, la roccia da cui proviene l’acqua utilizzata nella produzione e la pietra vulcanica attraverso la quale viene filtrato il distillato. La Frozen Ghost punta sul sentimento d’angoscia, con la silhouette di un uomo intrappolato nella bottiglia. La Cîroc, vodka ultrapremium, ricorda le sue importanti origini (la sede si trova a Cognac, patria dell’omonimo distillato) grazie ad un’elegante bottiglia in vetro smerigliato. L’Absolut Vodka, invece, s’ispira ai flaconi dei medicinali del XVIII secolo, quando la vodka veniva venduta nelle farmacie svedesi come rimedio per, praticamente, qualsiasi disturbo.

Diciamoci la verità. Molti consumatori considerano la vodka un distillato neutro e non riescono a captare tutte le sfumature che differenziano una marca dall’altra. Ecco allora che la scelta ricade sulla bottiglia più bella, quella che può essere sfoggiata come soprammobile per rendere la propria casa più “cool”.Collaborazioni e limited edition: i segreti della vodka per catturare il pubblico - Uvinum

L’importanza dei colori

Secondo gli esperti del neuromarketing, quanto più una persona riesce a immaginarsi il sapore di un prodotto solo guardandolo, tanto è meglio. Per questo motivo, al momento di decorare una bottiglia si usano dei codici prestabiliti. I colori, per esempio, danno già un’idea sul gusto delle vodka aromatizzate: verde per la mela, arancione per la pesca, rosso per la fragola, giallo per il limone e così via.

Questione di moda

I produttori di vodka sanno che il loro prodotto viene perlopiù consumato in occasioni mondane. Molte marche puntano sull’immagine di “prodotto di lusso”, che deve essere sfoggiato con vanto nel privé di una discoteca e durante un evento privato. Per questo motivo, sono molte le collaborazioni con il mondo della moda. Victoria Secret, Moschino, Gareth Pugh e Roberto Cavalli sono solo alcuni dei brand che hanno prestato la loro immagine al mondo della vodka. La bottiglia, in questi casi, diventa un vero e proprio accessorio.

Vodka Limited Edition

Non dimentichiamoci poi delle numerose serie di vodka Limited Edition. Queste bottiglie sono diventate negli anni l’oggetto del desiderio di molti appassionati e collezionisti, un oggetto di culto e, a volte, delle vere e proprie opere d’arte.

Alcune di queste edizioni limitate sono diventate famosissime, grazie soprattutto ai grandi nomi che ne hanno firmato il packaging. A chiunque sarà capitato di vedere su una rivista, sui cartelloni pubblicitari o a casa di un amico la mitica bottiglia di Absolut Vodka decorata da Andy Warhol (se non sapete di cosa stiamo parlando, cercatela su Google e capirete).

Sempre basandosi sui concetti di unicità e attualità, le marche di vodka hanno pensato a bottiglie dedicate a precisi eventi o situazioni. La Vodka Absolut World, ad esempio, è firmata dall’illustratrice svedese Kari Modén ed è acquistabile solamente negli aeroporti: come spiega la maison, è una vodka dedicata esclusivamente ai viaggiatori. E sempre rimanendo in casa Absolut, chi non conosce la mitica Rainbow, ispirata alla bandiera LGBT.

Sei anche tu affascinato dal mondo della vodka? Ecco alcuni suggerimenti:

 TAGS:Crystal Head Vodka

Crystal Head Vodka

Si dice che la Crystal Head Vodka sia la vodka più pura del mondo. Il distillato viene filtrato ben sette volte attraverso dei cristalli, meglio noti come diamanti di Herkimer. Nessuna traccia di additivi, oli e zuccheri.

 TAGS:Cîroc Vodka

Cîroc Vodka

Cîroc è la vodka più sofisticata al mondo, prodotta esclusivamente con uve Mauzac Blanc e Ugni Blanc. Viene elaborata attraverso la macerazione, la fermentazione e la conservazione a freddo e distillata per ben cinque volte.

 TAGS:Absolut Vodka

Absolut Vodka

Nel 1879, Lars Olsson Smith introduce la distillazione continua, che gli consente di produrre la sua vodka Absolut Rent Brännvin. Smith utilizza solo ingredienti naturali, acqua e frumento invernale di Åhus, la sua città natale in Svezia. Con gli anni la vodka cambia nome, ma non il metodo di produzione.

Quali sono i formati più comuni delle bottiglie dei distillati?

 TAGS:A volte i diversi formati delle bottiglie di alcolici ci fanno avere dei dubbi sul loro reale volume. E’ possibile acquistare whisky o vodka in formati diversi dal normale? Quali sono le bottiglie più comuni?

Gli amanti del vino sono ormai abituati a trovare bottiglie dai formati più disparati. Le più utilizzate sono le Magnum (1,5 litri) e le 3/8 (375ml o 37,5 cl), tuttavia esistono molti altri formati comuni, come ad esempio l’ultima arrivata sul mercato: la Midas.

Nel caso dei distillati invece non ci sono molti formati standard; essi dipendono molto di più dall’estro di ogni singola distilleria. Un altro fattore da tenere in conto è rappresentato dalla gradazione alcolica del distillato: più alta è, più care sono le tasse da pagare, per cui molte case produttrici preferiscono ridurre il volume della bottiglia pur di riuscire a mantenere il prezzo.

Le dimensioni più comuni delle bottiglie dei distillati sono:

  • 70cl (formato standard). E’ il più comune ed è quello che la maggior parte delle distillerie usa come formato di riferimento, l’equivalente del 75cl per i vini.

Partendo da questa bottiglia standard, ve ne sono molte altre di dimensioni sia più grandi che più piccole, tra cui quelle maggiormente presenti sul mercato sono:

  • 4-5 cl. E’ la dimensione delle mini bottiglie da collezione, solitamente vendute in plastica ma che, in alcuni casi, è anche possibile trovare in vetro. E’ un formato che risulta particolarmente congeniale per le degustazioni ma, anche in questo caso, non c’è uniformità tra una distilleria e l’altra, visto che alcune utilizzano quello da 4 cl ed altre quello da 5cl.
  • 200ml. Il formato è quello della fiaschetta classica, utilizzata prevalentemente dai marchi storici di whisky.
  • 50cl. Il formato di queste bottiglie consiste di solito in una fiaschetta (di vetro o plastica) ed è molto comune tra i distillati americani come il bourbon. Viene anche utilizzato come formato standard da alcune marche di gin premium.
  • 75cl. Non è molto comune in Europa. Lo si ritrova soprattutto nei duty-free e negli Stati Uniti.
  • 1 litro. Normalmente utilizzato per la distribuzione, la sua vendita è comunque molto diffusa, soprattutto in abbinamento al formato da 70cl .
  • 1,5 litri. E’ il formato classico per le Magnum, per cui non viene molto utilizzato per i distillati.
  • 1,8 litri. Tra i distillati Premium, è un formato che sta diventando molto di moda, e prende il nome “Magnum” (Sebbene abbiamo già detto che il Magnum classico sia quello da 1,5 litri).
  • 3 litri. Utilizzato per le edizioni speciali.
  • 4,5 litri. Sono generalmente dei formati regalo, soprattutto nel caso del whisky e, non a caso, sono molto comuni nei paesi che ne sono maggiormente produttori, come il Regno Unito.

Conoscevate tutti questi formati? Qual è il vostro preferito? Oggi vi proponiamo tutti i vari formati di un grande whisky, il Lagavulin 16 Years:

 TAGS:Mini whisky Lagavulin 16 Years 4clMini whisky Lagavulin 16 Years 4cl

Mini whisky Lagavulin 16 Years 4cl

 

 

 TAGS:Lagavulin 16 Years 200mlLagavulin 16 Years 200ml

Lagavulin 16 Years 200ml

 

 

 TAGS:Lagavulin 16 YearsLagavulin 16 Years

Lagavulin 16 Years