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Parola d’ordine: alcohol free!

Ricordate Sheldon che, in The Big Bang Theory, ordinava a Penny un Virgin Cuba Libre? Praticamente una cola… e anche light! Nel 2019, però, non sono solo i nerd a non amare l’alcol, ma i giovani in generale. Anzi, sembrerebbe che sia in atto una vera e propria no alcohol revolution!

Alcohol free: vini, birre e distillati analcolici sono di moda - Drinks&Co

Una generazione analcolica!

I giovani d’oggi amano la sobrietà. Questo è quanto è emerso dall’ultimo rapporto del progetto Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs), che propone uno studio sulle “abitudini alcoliche” dei giovani europei. Le percentuali parlano chiaro: se nel 2007, in Italia, circa il 90% degli studenti aveva consumato alcol almeno una volta nella vita, nel 2019 la percentuale si è abbassata all’84%. Inoltre, solo il 57% conferma di consumare bevande alcoliche, un notevole miglioramento rispetto agli anni passati, soprattutto se si considera che l’ultima diminuzione risale al 2003 (63%).

Chi produce vini e liquori sa che i prodotti devono adattarsi ai tempi che corrono. I nuovi consumatori, infatti, sono giovani consapevoli, molto più rispetto alle generazioni passate, dei rischi legati al consumo di alcol. Sono persone che hanno a cuore il benessere e la salute, sia mentale che fisica, e che non vogliono cadere in eccessi. Questo, però, non significa rinunciare all’aperitivo dopo il lavoro o al cocktail del sabato sera.

Vini, birre e distillati senza alcool sono di moda! - Drinks&Co

Vini, birre e distillati senza alcol

Oggi, a chi non ama bere, non rimane solo la solita scelta tra uno stucchevole analcolico alla frutta e una poco salutare bibita gassata. I giovani d’oggi ricercano gusti più raffinati e interessanti, ma anche bevande capaci di emanare un certo glamour! Ecco allora che la lista dei prodotti a loro disposizione si allarga a dismisura: vini, birre e perfino distillati alcohol free hanno fatto il loro (trionfale) ingresso nei bar e nei locali più alla moda.

Vini e birre senza alcol sono presenti da ormai un po’ di tempo sugli scaffali dei supermercati, ma si deve precisare che col tempo la loro qualità è di molto aumentata. Prima si trattava, infatti, di “succhi d’uva” o bevande estremamente zuccherate e/o fruttate per bilanciare l’assenza di alcol. Quelli di oggi, invece, grazie ai nuovi metodi di vinificazione e birrificazione, sono prodotti dal gusto più ricercato, molto simile a quello di un normale vino o di una normale birra, senza però il tipico “bruciore” in gola che lascerebbe l’alcol (e senza le conseguenze su fisico e mente).

Gli amanti della mixologia, poi, possono soddisfare la loro voglia di cocktail con gin erbacei, whisky affumicati e distillati difficili da classificare che non hanno nulla da invidiare ai classici. Insomma, non ci sono più scuse per non prendersi cura della propria salute!

 

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Quali bevande servire alle donne incinte per le feste di Natale?

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Le feste natalizie si avvicinano, le strade si illuminano ed il menù per Natale è quasi pronto. Forse dovete ancora scegliere il vino. Però come fare se siete in gravidanza e che non potete bere alcol durante le feste di Natale ? Oppure è la vostra sorella, cognata, cugina che è incinta e non avete previsto bevande speciali. Non preoccuparvi !

Definizione del vino analcolico

In primo luogo, occorre tener presente che il vino con 0,0 % di alcol non esiste ; né la birra. Quindi una bottiglia di 0,75 cl può avere tra 0,2 % e 0,3 % di alcol.

Inoltre, la legislazione europea permette ai vini con meno di 7 % di alcol di prendere la denominazione di vino analcolico. In Francia, per esempio, la birra senza alcol non deve superare l’ 1,2 %. Va ricordato che 1 grado di alcol corrisponde ad 8 grammi di alcol puro per litro.

Attualmente, è abbastanza facile di trovare vini bianchi, rossi, rosati e spumanti senza alcol. Esistono anche champagne e whisky analcolici.

Come ottenere un vino o una birra senza alcol ?

Il principio di base è di eliminare l’alcol del vino senza toglierne il gusto. Infatti, l’alcol è il secondo componente principale del vino dopo l’acqua.

I metodi di dealcolizzazione :

  • dealcolizzazione di un vino classico
  • aggiungere dello zucchero
  • aggiungere dell’acqua
  • per evaporazione

Ma, quando si rimuove l’alcol del vino, si toglie anche una gran parte dei sapori e componenti del vino. Senza alcol, il vino è più acido ed astringente. Quindi è necessario prestare attenzione all’acidità, al gusto e fare in modo che il vino non sia troppo amaro. Per questo è anche possibile aggiungere degli aromi e dello zucchero nel vino analcolico per ottenere una bevanda piacevole.

Nel caso della birra senza alcol, è il processo di fermentazione che cambia. È molto più breve per avere solo pochissimo alcol. Il problema è che si ottene meno di bollecine. Quindi è necessario aggiungere dell’anidride carbonica.

È ovvio : le bevande analcoliche sono molto ambite dalle donne incinte. Consomare alcol durante una gravidanza è sucettibile di rappresentare un rischio per il feto. Anche se oggi, le nostre conoscenze scientifiche non ci permittono di determinare un livello di consumo di alcol o di quantità di alcol che non sarebbe un rischio per il feto.

 

 

 

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