Sauvignon blanc: dalla Francia al mondo

Di Karin Mosca
International Sauvignon Blanc Day: qualche curiosità su una delle uve più diffuse al mondo - Drinks&Co

International Sauvignon Blanc Day: qualche curiosità su una delle uve più diffuse al mondo - Drinks&Co

Ogni anno il primo venerdì di maggio, gli amanti del vino festeggiano l’International Sauvignon Blanc Day. Conosciuto in tutto il mondo, il Sauvignon Blanc è una delle varietà più apprezzate per l’esplosione di aromi e sapori che sa offrire. Oggi te lo faremo conoscere un po’ meglio!

Il Sauvignon Blanc in giro per il mondo

Come intuibile dal nome, il Sauvignon blanc è un vitigno che affonda le sue radici in Francia, dove i natali sono contesi tra la Valle della Loira e la regione di Bordeaux. Oggi, tuttavia, è possibile incontrare questa varietà praticamente ovunque nel mondo. Infatti, è ampiamente coltivata, oltre che in patria, in Spagna, Italia, Argentina, Cile, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, stato di Washington e California, per dirne alcuni.

Ogni zona e terroir, però, imprime la propria impronta sul vino, che quindi assume sfumature distinte e riconoscibili. Un’ampia gamma di profumi e sapori, che cambia man mano che ci si sposta non solo di paese in paese, ma di zona in zona!

In generale, possiamo dire che, nei climi più caldi, il Sauvignon blanc tende a sviluppare rotondità, note di frutta tropicale e a nocciolo e tocchi di spezie dolci. Nei climi più freddi, invece, si caratterizza per la spiccata mineralità e per le note erbacee, vegetali e minerali.

Ecco qualche informazione per conoscere un po' meglio il Sauvignon blanc - Drinks&Co

In Italia, il Sauvignon blanc ha trovato il suo habitat ideale soprattutto in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e in Alto Adige, anche se non mancano di certo vigneti dedicati a questo vitigno nel resto della penisola e nelle isole (ti consigliamo di provare quello siciliano).

Un’uva selvaggia

Il nome Sauvignon blanc deriva dal francese sauvage, che significa “selvaggio”, e da blanc, che significa “bianco”. Due aggettivi che indicherebbero l’origine autoctona e spontanea del vitigno e, ovviamente, il colore dei suoi acini.

L’etimologia, quindi, coinciderebbe con quella del Lambrusco, il cui nome deriva dai termini latini labrum (orlo, margine) e ruscum (pianta spontanea). Le viti di lambrusco, infatti, crescevano come piante selvatiche ai bordi dei campi coltivati.

Vendemmia e vinificazione

Con il Sauvignon blanc è necessario calcolare alla perfezione il momento della vendemmia. Quando raccolta al giusto livello di maturità, l’uva sa regalare un bouquet armonico e variegato ma, se vendemmiata precocemente, risulta poco aromatica e troppo acida, con note verdi eccessivamente marcate. Se vendemmiata tardivamente, invece, perde quella piacevole acidità che caratterizza la varietà.

Per quanto riguarda la vinificazione, si opta soprattutto per l’acciaio, che mantiene inalterate le qualità dell’uva. Questa tecnica è la più diffusa in Europa. Alcuni produttori, però, scelgono la vinificazione in legno, per dar vita a vini più longevi, rotondi e dai profumi più maturi. Alcuni esempi si possono trovare in Sudafrica e in America, soprattutto in California, dove con questa tecnica vengono prodotti Sauvignon blanc molto particolari, conosciuti come Fumé Blanc.

Un vino estremamente versatile in cucina

Grazie alla sua grande varietà di aromi e sapori, il Sauvignon blanc si presta a molte possibilità di abbinamento con il cibo.

Ad esempio, è un ottimo compagno degli antipasti, ma anche dei formaggi (molli, stagionati, erborinati e caprini) e delle paste con sughi di verdura o al pesto.

Ottimo, poi, con piatti di pesce, sia cotti che crudi (delizioso con il ceviche o con un carpaccio di tonno), frutti di mare e crostacei. Inoltre, è perfetto per accompagnare numerosi piatti etnici, soprattutto quelli piccanti della cucina thai, messicana, coreana e indiana.

Se sei vegetariano, il Sauvignon blanc risolverà i tuoi problemi. Infatti, è il perfetto alleato di risotti, creme, vellutate, zuppe di verdure, insalate miste, verdure di qualsiasi tipo, legumi e, soprattutto, piatti a base di asparagi e funghi.

E al momento del dessert? Provalo con una torta di mele o con dolci ai frutti di bosco e fichi.

Ricordati, però, che aglio, carni rosse alla griglia e cibi affumicati sono acerrimi nemici del Sauvignon blanc!

Il Sauvignon blanc è un vino estremamente versatile quando si parla di abbinamenti gastronomici. Scopri di più con il nostro articolo - Drinks&Co

Massaggi al Sauvignon blanc

Eccoti una piccola curiosità. Nella vinoterapia, il Sauvignon blanc viene utilizzato per le sue proprietà calmanti durante i massaggi.

Una festa… social

L’idea di una Giornata Internazionale del Sauvignon blanc è stata lanciata nel 2010 dalla St. Supéry Estate Vineyards & Winery, cantina californiana della Napa Valley. L’idea era quella di organizzare un festa a livello internazionale con degustazioni ed eventi speciali, in cui partecipassero cantine, produttori e amanti di questa varietà da ogni parte del pianeta. E in un mondo sempre più social, tutto questo si è rivelato possibile!

Se anche tu vuoi partecipare, ti basterà seguire sulle reti sociali l’hashtag #SauvBlancDay, e magari condividere la foto del tuo calice di Sauvignon blanc!

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