Sapori d’autunno: il Beaujolais Nouveau

Di Isabelle Escande
Beaujolais Nouveau: scopri la storia di un vino mitico - Drinks&Co

Sul punto di spegnere le sue 70 candeline, il festival del Beaujolais Nouveau quest’anno non sarà celebrato come gli altri anni, ma rispetterà comunque il suo obiettivo originale: quello di dare colore e gusto all’autunno! Naturalmente, non ci saranno festeggiamenti e sfilate frenetiche, ma il piacere di degustare un vino giovane, fresco e affascinante non mancherà di certo.

Beaujolais Nouveau: una storia di successo

La storia ufficiale inizia nel 1951, quando l’amministrazione francese decise che “alcuni vini a denominazione controllata” potevano essere commercializzati prima della data legale dettata dal disciplinare (al tempo, il 15 dicembre). È nato così, il Beaujolais Nouveau. La data della sua festa, il terzo giovedì di novembre, è stata fissata solo nel 1985. 

Sinonimo di festa e di “convivialità alla francese”, il Beaujolais Nouveau è ormai celebrato in tutto il mondo: in Francia, naturalmente, dove viene servito in tutti i bistrot e le cantine del paese, ma anche negli Stati Uniti, in Germania e in Giappone, dove vengono organizzati i anche dei veri e propri bagni nel Beaujolais. Quasi la metà delle bottiglie prodotte, infatti, sono destinate all’esportazione.

Perché il Beaujolais Nouveau è così speciale?

Il Beaujolais Nouveau è un vino di prima scelta: viene messo in vendita subito dopo la vinificazione (solo uno o due mesi dopo la fine della vendemmia), mentre la maggior parte dei vini ha bisogno di diversi mesi, o addirittura anni, per invecchiare.

Viene prodotto nei vigneti del Beaujolais, all’interno delle denominazioni Beaujolais e Beaujolais-Villages e, a differenza di molti vini, è prodotto da un unico vitigno, il Gamay Noir à Jus Blanc (Gamay nero con succo bianco). 

Un’altra curiosità riguarda il processo di vinificazione, unico nel suo genere. Prima di tutto, la vendemmia deve essere svolta esclusivamente a mano, dopodiché l’uva viene messa in tini a grappoli interi, il che conferisce al vino il suo carattere fruttato. La macerazione dura solo quattro giorni. 

Se ti stai chiedendo da dove vengono i sapori di banana o di caramello che a volte caratterizzano questi vini, la risposta è da uno specifico lievito naturale aggiunto al mosto durante la fermentazione alcolica.

Come consumare il Beaujolais Nouveau?

Il Beaujolais Nouveau è un vino de plaisir, croccante e di facile beva. Non è un vino adatto all’invecchiamento, per questo è preferibile berlo entro i 6 mesi.

Si abbina molto bene a piatti di gastronomia, formaggi regionali (un Saint-Marcellin o un Saint-Félicien, ad esempio) ma anche a carni grigliate.

Le Beaujolais Nouveau est arrivé !

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