Quando il gin parla italiano

Di Karin Mosca
Le marche italiane di gin che meritano di essere scoperte - Drinks&Co

Siete convinti che il gin sia una prerogativa inglese? Niente di più sbagliato! Negli ultimi anni, infatti, sempre più paesi si sono dati alla distillazione del gin, con risultati davvero sorprendenti. Tra questi, indovinate, c’è anche l’Italia. Ecco alcuni gin italiani che meritano di essere scoperti.

Gin Malfy

Il “Dolce far niente”: la nobile arte dello stare in panciolle, magari su una terrazza al sole sorseggiando un Gin Tonic. Questo è lo scenario che ci propone Malfy al momento di degustare i suoi gin. Distillato a Moncalieri dalla famiglia Vergnano e dai Master Distillers Beppe Ronco e Denis Muni, Malfy ci propone tutti i sapori dell’Italia, da nord a sud: il ginepro selvatico e l’acqua pura di sorgente (raccolta vicino al Monviso) ci parlano delle montagne, mentre i limoni di Amalfi, i pompelmi rosa e le arance rosse siciliane ci deliziano con memorie mediterranee.

Gin Primo

È l’ora di andare in Romagna, per scoprire il primo gin aromatizzato con, rullo di tamburi, sale di Romagna. Mischiato ad altre botaniche, – erba Luigia, lavanda, santolina cenere e ginepro – questo inusuale ingrediente dona una piacevole sapidità al distillato. Un gin forte, socievole e vivace, proprio come la sua terra d’origine.

Z44

Siete pronti a scoprire un’altra botanica bizzarra? Il gin Z44 della celebre distilleria altoatesina Roner è aromatizzato con estratti di pigne di pino cembro. A questi si aggiungono anche altre botaniche alpine (achillea millefoglie e viola) e acqua purissima delle montagne. Il risultato non può che essere un gin fortemente balsamico e montano, fresco e intenso. 

Gin Sabatini

Il gin Sabatini è il primo gin 100% toscano. A Teccognano, una piccola frazione di Cortona, in provincia di Arezzo, la famiglia Sabatini ha deciso di sfruttare il famoso ginepro toscano – che si dice essere il migliore al mondo – e altre botaniche locali – coriandolo, iris, finocchio selvatico, lavanda, foglie di olivo, timo, verbena e salvia – per produrre un gin di alta qualità, un London Dry Gin classico ma dall’inconfondibile sapore italico.

Gin del Professore

Se siete amanti dello stile Vintage e Old School, i gin Del Professore sono ciò che fa per voi! Elaborati secondo delle ricette segrete, sono lavorati artigianalmente utilizzando tecniche diverse. Monsieur – le cui botaniche principali sono angelica, arancia, camomilla, lavanda, rosa e zedoaria – è un gin inusuale, floreale, potente e morbido allo stesso tempo; À La Madame – limone, arancio, tanaceto, zedoaria, cannella e cassia – è un altro gin insolito, fresco ma caldo al palato, aromatico ma perfettamente bilanciato; Crocodile – agrumi, coriandolo, fiori di sambuco, pepe giamaicano – è caratterizzato da un piacevole tocco di vaniglia e da un gusto esotico, pieno e schietto.

I gin della Distilleria Bonaventura Maschio

Anche la storica Distilleria Bonaventura Maschio, famosa per le sue grappe, si è cimentata nella produzione di gin. Il risultato sono dei prodotti semplici, con pochi ingredienti, ma proprio per questo estremamente puri ed essenziali. Il primo gin proposto si chiama Gin Puro The One (ginepro, coriandolo, agrumi), un prodotto ricco, complesso ma anche sorprendentemente morbido e non invadente. I gin spray della collezione Gin Puro+, invece, sono stati concepiti proprio per aggiungere il sapore delle differenti botaniche (spezie, agrumi, erbe e fiori di ciliegio) a cocktail e piatti. Infine, l’ultima proposta è The Barmaster Gin, prodotto secondo un metodo segreto ideato dalla distilleria. L’unica cosa che sappiamo è che tra le botaniche ve ne sono molte tipiche del territorio italiano.

Panarea

La famiglia Inga, specializzata nella produzione di liquori dal 1832, ha voluto lanciare due gin che rendono omaggio all’Isola di Panarea, perla delle Eolie. Grazie ai profumi di ginepro, coriandolo, mirto, limone e arancio, il Panarea Island Gin risulta un gin a tutti gli effetti mediterraneo e ricercato. Panarea Sunset Gin, invece, presenta delle romantiche note di basilico e pompelmo, a cui spetta il compito di ricordarci il favoloso panorama dell’isola al tramonto.

Villa Ascenti

Questo Super Premium Gin nasce nella Distilleria Santa Vittoria di Cuneo. L’anima di questo distillato è l‘uva Moscato, a cui si aggiungono la menta fresca, il timo e la salvia provenienti dalle colline piemontesi. La distillazione, che avviene a poche ore dalla raccolta degli ingredienti, avviene in un distillatore Frilli in rame risalente agli anni ‘70.

I gin Bèrto dell’Antica Distilleria Quaglia

L’Antica Distilleria Quaglia ci propone due gin diversi: uno della tipologia Distilled Dry e l’altro della tipologia Old Tom. Il primo, cristallino ed equilibrato, offre nuance eleganti, resinose, botaniche e floreali; il secondo, giallino, propone note di fiori di sambuco, rosa, vaniglia e cacao. Entrambi, però, prendono il nome di Bèrto.

Gin Acqueverdi

All’estremo nord dell’Italia, in Val D’Aosta, La Valdôtaine produce un gin che sa di montagna: rosa alpina, malva, pino mugo, germogli di pino, genepì e ginepro valdostano danno vita a un gin dal raro colore giallastro e dal gusto balsamico, minerale ed erbaceo. In poche parole, alpino. Il nome, poi, richiama la purissime sorgenti di montagna, dalle limpide acque turchesi.

Marconi 46

Il Marconi 46 è il gin di casa Poli Distillerie, nome di prestigio nel mondo della grappa veneta. Si tratta di un gin distillato artigianalmente con alambicco a bagnomaria sottovuoto, ottenuto da un’infusione unica di bacche di ginepro, uva moscato, pino mugo, pino cembro, menta, cardamomo e coriandolo. La famiglia Poli sostiene di essersi ispirata, per la creazione di questo distillato, all’altopiano di Asiago.

Siete pronti per un bel Gin Tonic Made in Italy?

 TAGS:Gin Primo

Gin Primo

Senza conservanti né coloranti, le botaniche che compongono la palette aromatica del Gin Primo sono solo 4: lavanda, ginepro, santolina cenere ed erba Luigia. Ma è il sale dolce di Romagna l’ingrediente che dà quel tocco sapido e inaspettato.

 TAGS:Gin Sabatini

Gin Sabatini

La famiglia Sabatini è da sempre molto legata al suo territorio e per rispettare la propria toscanità, non solo il ginepro è toscano al 100%, ma anche tutte le altre botaniche. Molte di queste provengono addirittura dalla stessa proprietà della famiglia.

 TAGS:Z44 Distilled Dry Gin

Z44 Distilled Dry Gin

Un gusto che non si potrà dimenticare, fresco e rigenerante come una boccata d’aria di montagna.

 TAGS:Villa Ascenti Gin

Villa Ascenti Gin

Un gin fresco e leggero, con quei profumi delicati di uva Moscato che ci trasportano immediatamente sulle dolci colline del Piemonte.

 TAGS:Poli Gin Marconi 46

Poli Gin Marconi 46

Tutti i sapore dell’altopiano di Asiago sono stati abilmente messi in bottiglia dalla famosa Poli Distillerie.

 TAGS:La Valdôtaine Acqueverdi Gin delle Alpi 1L

La Valdôtaine Acqueverdi Gin delle Alpi 1L

Un gin che si caratterizza per la forte mineralità conferita dall’uso dell’acqua della sorgente “Acqueverdi” e per le particolari note montane, date dalle botaniche tipiche delle Alpi e della Val d’Aosta.

Ti potrebbe interessare...

Lascia un commento