Old Vines – Vigna Vecchia

 TAGS:Molte etichette di vino riportano l’indicazione “Vigna Vecchia“, o dei relativi corrispondenti in francese “Vieilles Vignes“, in tedesco “Reben” o in inglese “Old Vine“. Ma a cosa si riferisce esattamente questa espressione?

L’espressione “Vigna Vecchia” si riferisce proprio alle viti con cui è stato fatto il vino in questione, alludendo all’età di questa vite e, più nello specifico, al fatto che si tratta di un vitigno particolarmente antico. Tale precisazione implica inoltre che, trattandosi di un vecchio vigneto, le sue condizioni sono migliori così come la sua predisposizione nel darci un vino migliore, perché ha una minore produzione ma una maggiore quantità di sapori ed aromi. C’è anche da dire che in alcuni paesi, come la Francia o gli Stati Uniti, tale denominazione non è valida o riconosciuta.

Possiamo fornirvi alcuni interessanti esempi sui cosiddetti “Old Vines“. In Canada ci sono vigneti con 120 anni di età che, dopo 20 anni dal momento in cui erano stati piantati, hanno cominciato a produrre colture di piccole dimensioni, il cui risultato è stata la produzione di vini molto intensi e gustosi. Uno degli esempi più eclatanti è quello dei vigneti che si trovano nella Barossa Valley in Australia, essendo quello della vigna Shiraz Langmeil uno dei vigneti più antichi del mondo, piantato ben 168 anni fa (nel 1843). Le uve vengono fatte fermentare e da esse se ne ricavano solo 100 piccole bottiglie di vino. Gli autori di questo vino spettacolare sono i proprietari del Barossa Old Vine Charter, i quali si possono vantare di fare il vino con uno dei vitigni più antichi del mondo.

Ma il più antico di tutti in assoluto si trova a Maribor, in Slovenia, piantato ben 400 anni fa e che produce solo dai 35 ai 45 kg di uva all’anno.

Alcuni produttori di vino affermano e insistono sul fatto che il vino deve essere prodotto con vitigni che non abbiano meno di 30 o 40 anni, e ancor meglio se ne hanno addirittura di più. Tutto ciò chiaramente dipende da molti fattori, come la qualità delle uve, il tipo di uva e il rendimento sostenibile che può avere, economicamente parlando; perché l’invecchiamento è anche sinonimo di investimento: immaginate cosa può significare aspettare 40 anni prima di iniziare a produrre del vino?

D’altro canto, dobbiamo anche dire che non esiste una definizione giuridica di ciò che si venderebbe per “vigna vecchia”, e che spesso viene scambiato per un vino di riserva. Dobbiamo quindi fare molta attenzione alle informazioni che ci vengono fornite dall’etichetta del vino, per non cadere in equivoci.

Vuoi provare dei vini vigna vecchia? Te ne consigliamo alcuni tra i migliori:

Baltasar Gracián Garnacha Viñas Viejas 2009: il più famoso di Spagna, ha ottenuto grande successo anche a livello internazionale ed ha contribuito a far conoscere questa categoria di vini in Spagna. Un vino da provare.
Gran Feudo Edición Viñas Viejas Reserva 2006: Chivite ha dei vitigni antichissimi in cui si produce questo vino di grande qualità. Se un vino di Chivite è già normalmente garanzia di qualità, con questo vigna vecchia rimarrai senza parole.
Jorge Ordóñez Nº 3 Viñas Viejas 375ml 2007: Victoria Ordóñe produce a Malaga dei vini fantastici, naturalmente dolci, di Moscato d’Alessandria, ognuno con il suo carattere unico. Questo vigna vecchia è setoso e geniale.

Voglia di un vigna vecchia? Si dice che l’esperienza sia la madre della scienza …

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