L’elaborazione della Grappa

Di Alberto Martínez
L'elaborazione della grappa, un distillato tutto italiano! - Drinks&Co

La grappa è una bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione e distillazione (sia a bagnomaria che a vapore) della vinaccia, successivamente mescolata con acqua. La Scuola di Salerno, famosa per i suoi contributi dati alla scienza medica, già intorno all’anno 1000 d.C. parlava dei distillati di vinaccia che, a partire da questa epoca, comiciarono a diffondersi in tutta Europa.

Che cos’è la Grappa?

Questo alcolico dalle caratteristiche uniche si prepara con le vinacce separate durante l’elaborazione del vino, sia del mosto che del vino portato a termine. Durante la maturazione dell’uva, il suo contenuto di zucchero aumenta, come conseguenza della sintesi che avviene nella pianta tra l’acqua presente nel terreno e l’anidride carbonica presente nell’aria.

Nel frattempo, le sostanze aromatiche e i coloranti cominciano a concentrarsi nella buccia dell’uva, dando una caratteristica particolare ai prodotti che con essa verranno elaborati. La grappa è, quindi, prodotta con la parte più aromatica dell’uva, la buccia per l’appunto, che è poi la componente principale della vinaccia.

Un bicchiere di grappa è il prodotto di una lunga tradizione che ha cercato, e continua tutt’oggi a cercare, il modo migliore per conservare e concentrare questi aromi. Tale ricerca ha favorito la creazione di molteplici modelli di alambicco, lo strumento utilizzato per la distillazione del prodotto. I maestri distillatori devono, infatti, mettere in gioco tutta la loro arte per far conservare lo spirito dell’uva e i suoi migliori aromi fino al risultato finale.

Elaborazione e caratteristiche della grappa - Drinks&Co

Caratteristiche della Grappa

Il regolamento del Consiglio Europeo No1576/89 riserva all’Italia l’uso esclusivo della denominazione “Grappa“. Detto regolamento fissa inoltre il limite di estrazione in alambicco ad 86% in volume di alcol, garantendo in questo modo che il profilo sensoriale del distillato conservi le caratteristiche della materia prima dalla quale è stato estratto. Infine, pone limiti alle sostanze volatili, 140 mg/l di alcol puro, e alla quantità di alcol etílico presente che non può superare 1 g/l.

La denominazione geografica Grappa è stata assegnata a Piemonte, Lombardia, Veneto, Trentino, Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Sicilia, oltre che alle sottozone Barolo e Marsala.

Il contenuto alcolico della grappa non può essere inferiore a 35,5% vol (le grappe di buona qualità girano normalmente attorno al 40%), mentre il contenuto massimo di zucchero residuo può essere del 2%.

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Marzadro Grappa Stravecchia Le Diciotto Lune

Servono cinque varietà di uva del Trentino – Marzemino, Teroldego, Merlot, Moscato e Chardonnay – e quattro diversi tipi di legno – ciliegio, frassino, rovere e robinia – per creare la Marzadro Grappa Stravecchia Le Diciotto Lune.

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Grappa Nonino

La Grappa Nonino è in vendita da oltre 100 anni. Per elaborarla, si scelgono le uve più sane e mature in modo che le vinacce conservino le loro migliori caratteristiche e diano alla luce un’acquavite elegante, profumata e dal sapore deciso. 

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