Il gin spagnolo

Di roccoaliberti

Qualcuno di voi conosce un gin spagnolo? Avete mai sentito parlare del Larios? Questo gin è il più consumato in Spagna, ormai da decenni, e quello con più tradizione.

Negli ultimi anni, tuttavia, sono comparse molte altre marche spagnole che, se pur con piccole produzioni, stanno provando ad entrare nel mercato del gin di alta gamma, soprattutto nella loro zona di lavorazione. Tali marche sono ben accolte grazie alla loro indiscutibile qualità; una buona notizia per il settore, che fino ad ora era sempre stato dominato dalle aziende internazionali. Volete conoscere alcuni dei nuovi gin spagnoli? Unitevi a noi e facciamo una piccola carrellata di questi prodotti:

In Spagna, la mappa della distillerie è contrassegnata da una differenza fondamentale: l’origine della produzione. Mentre nella Spagna centrale e occidentale l’origine dei distillati è nelle colture, per cui la produzione è incentrata su prodotti come il Brandy, l’orujo o i liquori di frutta, nella parte occidentale, invece, Baleari comprese, l’arte della distillazione si concentra soprattutto su erbe e prodotti forestali (ad eccezione di qualche distilleria di Rioja e Penedes), dando vita a prodotti quali: assenzio, anice e Pacharán.

Il gin, bevanda in cui il ginepro è il protagonista principale, non poteva essere da meno; per cui la maggior parte delle distillerie che lo producono si trovano proprio in questa zona.

Eccovi alcuni gin spagnoli di maggior successo:

 TAGS:Gin Port Of Dragons 100% PureGin Port Of Dragons 100% Pure

Gin Port Of Dragons 100% Pure: Un gin dalla forte personalità: piccola produzione e massima attenzione alla qualità dei botanici… Un sapore eccellente, perfetto per un gin tonic con lime e bacche di ginepro tritate.

 TAGS:Gin MareGin Mare

Gin Mare: Ha un tocco meno “puro” del ginepro vero e proprio perché sa più di macchia mediterranea. Molto fresco, perfetto da bere con il Martini.

 

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