HalloWine: i vini per un Halloween da paura!

Domani sarà la notte più paurosa di tutto l’anno, la notte di Halloween! Il nostro suggerimento è sempre lo stesso: tenete pronta una bella scorta di bottiglie di vino! Questa volta, però, vi proponiamo di stupire (o spaventare) i vostri amici con dei vini dai nomi terrificanti…

HalloWine: i vini per un Halloween da paura - Drinks&Co

 TAGS:Castle Of Dracula Marsecco Frizzante

Castle Of Dracula Marsecco Frizzante

Benvenuti nel castello di Dracula! Rosso come il sangue, questo vino sprigiona succose note di lampone, viola, amarena e sambuco e rivela un gusto dolce e fruttato. Non è un caso che sia stato scelto proprio il vitigno Marzemino per l’elaborazione di questo vino malefico. Nella celebre opera di Mozart, Don Giovanni esclama “Versa il vino! Eccellente Marzemino!” giusto poco prima di essere inghiottito dalle fiamme dell’inferno. Anche la bottiglia, dallo stile antico e decorata con la “D” di Dracula, potrebbe benissimo essere stata ritrovata in un castello infestato!

 TAGS:Ponte del Diavolo Sauvignon Blanc 2016

Ponte del Diavolo Sauvignon Blanc 2016

Questo Sauvignon Blanc è un vino fresco e delicato, caratterizzato da una bella mineralità e da un’acidità piacevole. Cosa c’è da temere, vi chiederete. Beh, la cantina Ponte del Diavolo prende il nome da una storia popolare, piuttosto inquietante, che riguarda il maestoso ponte medievale di Cividale del Friuli. Secondo la leggenda, i cittadini fecero un patto con il diavolo in persona: un ponte in cambio dell’anima della prima creatura che lo avesse attraversato. I cividalesi, però, si rivelarono più furbi del demonio e fecero passare sul ponte un animale – un cane, un gatto o un maiale, a seconda della versione. Il diavolo dovette accettare la sconfitta ma, ancora oggi, si sentono strani rumori, simili a grugniti, provenire dalle acque del fiume. 

 TAGS:Guarini Sangue di Giuda 2018

Guarini Sangue di Giuda 2018

Vi sentite un po’ vampiri? Bene, allora bevete del sangue! Non vi preoccupate, non siamo impazziti: stiamo parlando del Sangue di Giuda “C’era una volta…” della cantina Losito e Guarini, un vino dolce, vellutato e dal profumo di frutti di bosco. Il nome del vino deriva da un’antica leggenda diffusa in provincia di Pavia. Giuda, infatti, dopo essersi pentito di aver tradito Gesù, rinacque nell’Oltrepò Pavese. La gente locale, inferocita, cercò di ucciderlo, ma egli si fece perdonare proteggendo le viti locali da qualsiasi tipo di malattia.

 TAGS:Vinovalie Démon Noir Rosé 2017

Vinovalie Démon Noir Rosé 2017

Torniamo a parlare di ponti e promesse al diavolo. Il nome di questo vino rosato deriva da una leggenda legata alla città di Cahors e al suo monumento principale, il ponte Valentré. Poiché la costruzione del ponte stava tardando troppo (70 anni!), l’architetto deciso di chiedere aiuto al diavolo, promettendogli in cambio la sua anima.  A lavoro quasi ultimato, però, l’architetto cercò di ingannare il diavolo affidandogli un contenitore bucato per trasportare l’acqua necessaria ai lavoratori. Il diavolo, accortosi del trucco, iniziò a togliere, ogni notte, l’ultima pietra della torre centrale, quella che avrebbe determinato la fine del lavoro, che doveva essere quindi sostituita ogni mattina. Oggi, appollaiato su quella stessa torre, è possibile intravedere la statua in pietra del piccolo demonio.

 TAGS:Casillero del Diablo Cabernet Sauvignon 2017

Casillero del Diablo Cabernet Sauvignon 2017

Il nome di questo vino, “Casillero del Diablo” – “Deposito del Diavolo”, deriva da una leggenda legata direttamente alla famiglia Concha y Toro. Oltre un secolo fa, Don Melchor decise di conservare una partita dei vini migliori per sé. Si rese presto conto, però, che alcune bottiglie erano scomparse dal deposito. Per evitare altri furti, mise in giro la voce che il suo magazzino fosse abitato dal diavolo in persona. La gente della zona, molto superstiziosa, si spaventò molto, tanto che si decise di liberare, durante la notte, un toro inferocito, che vagasse per le tenute e proteggesse contro quei pochi banditi che avevano il coraggio di sfidare il demonio.

 TAGS:19 Crimes Red Blend 2018

19 Crimes Red Blend 2018

“Un brindisi agli infami!” È questo il motto dei vini 19 Crimes, le cui etichette riportano le foto di veri criminali puniti con la deportazione. Dal 1783, infatti, chiunque avesse commesso uno dei 19 crimini puniti “by transportation” in Gran Bretagna e nelle sue colonie poteva scegliere tra la pena di morte o essere deportato in Australia. Ed  è grazie a questi briganti-pionieri che nacquero, dall’altra parte del mondo, un nuovo paese e una nuova cultura. Questo Red Blend è dedicato al giovane John Boyle O’Reilly, membro della Fratellanza Repubblicana Irlandese. Dopo essere fuggito negli Stati Uniti, John divenne un importante portavoce dei Feniani e della cultura irlandese come direttore del giornale di Boston The Pilot.

Lascia un commento HalloWine: i vini per un Halloween da paura!