Fiori commestibili: cosa sono e come prepararli

Di Chelsea Cummings
Fiori commestibili: cosa sono e come prepararli

Fiori commestibili: cosa sono e come prepararli

La primavera è finalmente arrivata! Dopo un lungo, possiamo finalmente tornare a prendere ispirazione dalla natura per creare piatti e cocktail dal tocco… floreale! Oggi, infatti, vi parleremo dei fiori commestibili, dei loro benefici e della loro preparazione.

Flower Power!

Oltre ad essere davvero gradevoli alla vista (e a garantire tanti like su Instagram), i fiori ci offrono un’ampia gamma di nuovi sapori con cui giocare, che vanno dal dolce al salato, dal fruttato al mentolato e così via. Inoltre, i fiori commestibili sono spesso fonte di antiossidanti e vitamine, quindi particolarmente buoni per la salute. I denti di leone, ad esempio, sono ricchi di antiossidanti e possono aiutare a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Le viole del pensiero, invece, possiedono potenti composti vegetali noti per avere proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Quali fiori sono commestibili?

Perché un fiore sia commestibile deve soddisfare alcune condizioni. Prima di tutto, non deve essere tossico. Molti comuni fiori da giardino come tulipani, narcisi e gigli, sono tossici per l’uomo se ingeriti, quindi è vitale che fare delle ricerche accurate prima di sperimentare. Inoltre, molti fiori, come le viole del pensiero, possono essere mangiati interi, ma alcuni, come il caprifoglio, hanno fiori commestibili ma bacche tossiche. Una rapida ricerca su Internet vi indicherà i fiori che possono essere mangiati in sicurezza e quelli, invece, da evitare.

In secondo luogo, ma non meno importante, i fiori non devono essere stati trattati con sostanze tossiche. Parliamo di prodotti chimici come insetticidi, fungicidi o erbicidi.

Alcuni dei fiori commestibili più comuni sono:

  • Rosa
  • Viola del pensiero
  • Lavanda
  • Ibisco
  • Calendula
  • Margherita
  • Fiori di zucca

È molto probabile che stiate già coltivando fiori commestibili nel vostro giardino senza saperlo! 

Fiori commestibili: perché usarli in cucina e come prepararli per piatti e drink - Drinks&Co

Dove si possono trovare i fiori commestibili?

I fiori commestibili possono essere comprati nel reparto “frutta e verdura” del supermercato, al mercato locale o da diversi rivenditori online. L’importante è che vi assicuriate sempre che siano etichettati come “commestibili”. 

La nostra opzione preferita, però, è quella di coltivare i fiori nel proprio giardino o sul balcone di casa. Non solo è economico, ma aggiunge un meraviglioso tocco di colore alla vostra casa! Inoltre, non c’è niente di più soddisfacente che usare i propri prodotti per preparare piatti e drink fuori dal comune!

Come preparare i fiori commestibili

  • Per risultati ottimali, raccogliete i vostri fiori la mattina presto, quando fa ancora fresco e i fiori si sono appena aperti del tutto.
  • Ispezionateli per assicurarvi che siano privi di insetti
  • I fiori sono molto più delicati della frutta e della verdura, quindi fate molta attenzione quando li lavate. Puliteli delicatamente immergendoli in una ciotola di acqua pulita e asciugandoli delicatamente.
  • Se hai bisogno di conservarli, assicuratevi che siano asciutti, poi metteteli a testa in giù su dei tovaglioli di carta umidi in contenitori sigillati nel frigorifero. In teoria, si dovrebbero poter conservare per un paio di giorni, ma è sempre meglio usarli entro poche ore dalla raccolta. 

E ora che avete preparato i vostri fiori, è il momento di sperimentare con piatti e cocktail coloratissimi!

Ti potrebbe interessare...

Lascia un commento