Diminuisce il consumo di vino in Italia

 - Italia, uno dei principali produttori di vino del mondo, quest’anno ha diminuito il consumo di questa bevanda ai minimi storici. The Huffington Post ha evidenziato che la recessione economica è la causa principale di questa diminuzione di consumo.

Michele Fino, professore dell’Università di Studi Gastronomici di Pollenzo asserisce che:

“Il vino è diventato ormai un prodotto edonista, dato che non fa più parte della dieta basica degli italiani ed è quindi maggiormente esposto alle fluttuazioni nel breve termine delle condizioni economiche”

La recessione ha influenzato le spese degli italiani e ha generato una dinamica di vendite differente, per la quale i vini sono passati in secondo piano a favore della birra, che ha raddoppiato i livelli di consumo. 

Anche altri paesi europei hanno diminuito il loro consumo di vino, come per esempio Spagna e Francia, dato che i giovani consumatori cercano alternative più economiche quando bevono qualcosa.

Attualmente, grazie alla diminuzione del consumo interno, i vini italiani hanno aumentato la percentuale di esportazioni (un 50% della totale) arrivando a un incremento considerevole rispetto al 28% di esportazioni del 2000. 

Con gli Stati Uniti e la Germania come principali destinazioni delle esportazioni e un crescente interesse da parte di Asia e Cina il vino italiano continua ad essere un prodotto di livello. 

Vuoi provare un buon vino italiano? Eccone qui alcuni:

 TAGS:Bisanzio 2012Bisanzio 2012

Bisanzio 2012

 

 

 TAGS:Il Cantico Primitivo Salento Igt 2012Il Cantico Primitivo Salento Igt 2012

Il Cantico Primitivo Salento Igt 2012

Lascia un commento Diminuisce il consumo di vino in Italia