Cinque champagne per le Feste

Di Jordi Luque
I nostri suggerimenti: Cinque champagne per le Feste - Drinks&Co

I nostri suggerimenti: Cinque champagne per le Feste - Drinks&Co

Il Natale, senza bollicine, non è Natale. O meglio, nessuna festa è una vera festa senza bollicine!

Non sarò io a dire che i migliori spumanti del mondo provengono dalla Champagne, non è così. Ci sono vini buoni e cattivi in tutte le regioni vinicole del mondo. Tuttavia, nessun’altra regione spumantistica al mondo vanta così tanto prestigio, glamour e fascino come quest’angolo di Francia.

È, quindi, doveroso festeggiare il Natale con una bottiglia di queste “stelle da bere“, come le definì Dom Perignon quando scoprì per caso la seconda fermentazione nella sua cantina. Nell’elenco che segue abbiamo voluto rappresentare cinque concetti diversi: scegli quello che ti ispira di più, il lieto fine è garantito!

Il classico: Belle Epoque Perrier Jouët 2014

Un classico tra i classici, con la firma di una delle Grands Maisons de Champagne più importanti.

Si tratta di un assemblaggio tipico di Chardonnay, Pinot noir e Pinot meunier di annate diverse. È lo champagne canonico che nessuno, assolutamente nessuno, potrà rifiutare. È una scelta sicura e, inoltre, si presenta in una bottiglia che è un capolavoro.

Per i gruppi: Mumm Grand Cordon Magnum

Le bottiglie magnum, cioè quelle da un litro e mezzo, sono sicuramente ancora più festose di quelle da 750 ml. Danno alla tavola quel tocco in più e sono perfette per i gruppi numerosi.

Il vero scopo delle magnum, però, è un altro. Infatti, il rapporto tra liquido e ossigeno all’interno della bottiglia (molto favorevole al liquido) determina un’ossidazione più lenta del vino, che consente una conservazione più lunga ed evoluzioni più complesse.

Il ribelle: Laurent Perrier Cuvée Rosé Brut

Ribelle perché molti considerano i vini rosati, frizzanti o fermi, quasi dei sottoprodotti. È una sciocchezza, ancora di più nel caso dello champagne. Nello champagne, infatti, il colore rosa deriva dal Pinot noir, una delle varietà rosse più aromatiche e delicate dell’universo, e in parte dal Pinot meunier.

Si possono ritrovare aromi di violetta, frutti rossi e un profilo aromatico estasiante. Delicatissimo.

Per aiutare la conversazione: Charles Orban Blanc de Noirs

Può capitare che non si abbia nulla di cui parlare con i propri ospiti durante gli eventi natalizi. Ebbene, i Blanc de Noirs sono la risposta a questi vuoti imbarazzanti.

“Sapevi che questo champagne dal colore bianco è prodotto con uve rosse?” Questo succede perché la macerazione delle uve rosse a contatto con le bucce è così breve che le sostanze coloranti non vengono trasferite al mosto. Il mosto, però, acquisisce delle altre caratteristiche strutturali e aromatiche, che donano al vino un profilo davvero interessante. Un bell’aneddoto, no?

La purezza fatta champagne: Pol Roger Blanc de Blancs Brut 2013

Un Blanc de Blancs è l’opposto di un Blanc de Noirs: è uno champagne prodotto unicamente con la varietà bianca della triade, lo Chardonnay.

Questi vini hanno un aspetto più nitido e luminoso rispetto ad altri, senza considerare che lo Chardonnay è un’uva squisita, che piace ai viticoltori e agli addetti ai lavori, e che dà vita a champagne di grande eleganza, come questo Pol Roger.

Ti potrebbe interessare...

Lascia un commento