Che nome curioso per un vino!

 TAGS:Ci si domanda se è semplicemente un modo per attirare l’attenzione, se davvero c’è bisogno di dover attirare l’attenzione in questo modo anche di fronte a un gran vino, o se sia giusto mantenere un po’ più di contegno. A voi è mai capitato di trovare un vino dal nome veramente curioso?

C’è davvero di tutto: nomi curiosi, erotici e nomi decisamente strani. Strani come ad esempio El perro verde (che in spagnolo significa “il cane verde”) della cantina Ángel Lorenzo Cachazo, prodotto a Rueda con uve Verdejo.

Sembra che gli animali siano un vero e proprio punto di riferimento per i nomi del vino. Come nel caso del Contador de Gallocanta, che anni fa cambiò il nome in Qué bonito cacareaba (“come faceva bene coccodè”). E continuando con gli animali domestici, perché non provare un Cojón de gato (“coglione di gatto”) o un Teta de Vaca (“tetta di mucca”). Se mischiamo nomi strani con animali, poi, di sicuro il vincitore èl’Elephant on a Tightrope (“l’elefante sulla corda”), un vino francese di Vin de Pays D’Oc. Senza dimenticarci del Casalobos (“sposalupi”), chiaramente.

C’è poi un altro vino che richiama sempre il nome di un animale, il Gran Cerdo (“grande maiale”), anche se i suoi creatori assicurano che il nome si riferisca… ai banchieri! Ce n’è persino uno, nella provincia spagnola di Bierzo, che mischia animali e persone: Mad dogs and Englishmen (“cani pazzi e inglesi” o “cani e inglesi pazzi”, ad ognuno la scelta).

Se a un italiano il nome dello spumante Follador non dice proprio nulla, a un orecchio spagnolo potrebbe suonare quantomeno erotico. Follador, infatti, in spagnolo significa letteralmente “scopatore”.

In Francia, invece, non tutti credono che il proprio vino sia il migliore: ne esiste uno chiamato Le vin de Merde (non credo ci sia bisogno di traduzione!), un altro chiamato Arrogant e per concludere un Frog’s piss (letteralmente, “pipì di ranocchio”). Sembra proprio che non abbiano molta stima, non credete?

Ce ne sono poi di schietti e sinceri, come con Le Bon Vin. A volte, però, si pecca di superbia, soprattutto se il vino si chiama De puta madre (“fottutamente buono”).

Alcuni vini sembrano non avere le idee molto chiare: l’1+1=3 Brut ne è un esempio. Il mondo del vino, inoltre, è davvero contraddittorio: se alcuni pensano che ci siano vini che valgono “più delle parole” (Més que paraules), altri pensano che il vino Habla (“parla”).

Gli Stati Uniti, il paese del marketing per eccellenza, non potevano essere da meno. Andiamo dalla “Profonda Scollatura” (Cleavage Creek), alla “Casalinga Pazza” (Mad housewife), fino alla “Moglie del Vecchio Peto” (Old Fart’s Wife). Vi sembrano eccessivi? Pensate che esistono pure il “Grasso Bastardo” (Fat Bastard) e il Bitch!

E potremmo continuare all’infinito, Mano a mano, Paso a paso, componendo questo Puzzle con “Pochi Brav’Uomini”(A Few Good Men) e “Oche” (Goose) . E tu conosci dei vini dal nome curioso?

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