Cava versus Champagne

 TAGS:Mi chiedono di esprimere il mio parere sulla concorrenza tra Cava e Champagne e, a dir la verità, mi costa molta fatica esprimere un giudizio a riguardo.

Da un lato, perché è molto di più che una semplice discussione sui gusti, visto che dietro c?è anche tanta politica; e dall?altro, perché ci sono cava e champagne molto diversi tra loro, e diventa quindi difficile generalizzare.

Diciamo che, in linea di massima , non sono né per il cava né per lo champagne, così come non sono né per il bianco né per il rosso. Tutto dipende dalla circostanza, dalla voglia, dalla disponibilità economica…

Sia il Cava che lo Champagne vengono prodotti allo stesso modo, seguendo il metodo Champenoise o tradizionale, anche se ci sono delle cantine che, in entrambe i casi, utilizzano anche altri metodiesistenti.

Dapprima, il cava sembra la scelta migliore nel quotidiano ( a meno che ostriche e caviale non facciano parte del tuo quotidiano). Ci sono moltissimi cava tra i 3 ed i 6 euro di una qualità più che sufficiente per accompagnare un pasto in cui abbiamo voglia di bollicine. E non parliamo dei cava delle grandi cantine che abbiamo tutti in mente se non di cava come il l Xamfrà Brut 2005, che è un Brut abbastanza valido.

Nella fascia di prezzo successiva già ci troviamo di fronte a dei cava che fanno davvero la differenza. Tra i 6 e i 15 euro ce ne sono per tutti i gusti, ad un livello abbastanza alto. Qui si che le grandi cantine offrono grandi prodotti, come l?Anna de Codorníu Brut o il Cuvée Gran Reserva de Sumarroca ma anche cantine più piccole si contraddistinguono con cava come il Fuchs de Vidal Únic, che è eccezionale.

Il dilemma si propone a partire dai 20 euro, che è quando gli Champagne entrano davvero in competizione. E se da un lato ci sono dei cava che potrebbero reggere il confronto, come il Recaredo Turó d’en Mota 2000 o il Kripta, dall?altro è pur vero che in realtà la quantità e la qualità degli Champagne francesi oscura e schiaccia inesorabilmente qualsiasi altro spumante. Forse solo in Spagna ci si può permettere di fare il paragone ma già negli altri mercati internazionali, più aperti, è difficile che i cava di questa fascia di prezzo tengano testa ai più rinomati e conosciuti francesi.

In ogni modo, ciò non significa che i cava di gamma alta non abbiano alcun valore: si tratta semplicemente di una questione di gusti. I cava spagnoli come Ribera, Bierzo, Toro o Priorat, sono più potenti in bocca, più forti di sapore e con una maggior presenza di aromi. Ed hanno comunque molto successo. Mentre gli champagne francesi sono come i Bordeaux, sono vini molto delicati, terroir, con piccolissimi dettagli che gli conferiscono molta eleganza.

E questo è un punto a favore del cava. Proprio perché spesso e volentieri la sofisticheria degli Champagne non viene compresa da tutti a volte semplicemente perché si ha bisogno di un periodo di adattamento maggiore per riuscire davvero a sfruttare al meglio gli spumanti francesi; e spesso non si ha voglia di perdere tempo aspettando che l?olfatto si abitui cosicché si finisce per bere semplicemente un calice di un buon cava.

?Invidio? profondamente coloro che invece hanno l?olfatto allenato, gli intenditori, coloro che sono abituati per aver conosciuto e provato il meglio del meglio; loro, normalmente preferiscono su tutti loChampagne. Bene, è che non ci può essere solo il Ferrari, anche è Red Bull

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