Cabernet Sauvignon, la regina delle uve rosse

 TAGS:Cabernet Sauvignon, che è senza dubbio il vitigno più importante del mondo del vino! L’uva Cabernet Sauvignon è originaria della regione di Bordeaux – Francia.

La fama che l’avvolge è dovuta alla sua eccellenza e, se i vitigni vengono mantenuti bene, i vini generalmente durano molti anni, persino decenni. Oggi elabora una delle più grandi produzioni di vino rosso in tutto il mondo. L’uva Cabernet Sauvignon è anche conosciuta come Petit Cabernet e Petit Vidure.

Quando la Cabernet Sauvignon è giovane, forse non è estremamente apprezzata per la sua grande quantità di alcol e tannini, secondo alcuni molto “robusta”. Ma come dice il proverbio, il vino migliora con gli anni; quindi più si riposa in bottiglia, più aumenterà di valore.

Conoscere un Cabernet Sauvignon

Alla vista i vini Cabernet Sauvignon hanno colori intensi, che vanno dalla gamma di rosso rubino – che potrebbe essere paragonato al velluto – ad alcuni vini giovani in cui prevalgono i colori azzurrognoli, alla gamma dei marroni, terra e argilla, con una leggera diminuzione di luminosità e perdita  di colore. In breve, meno giovani, minore intensità del colore.

Gli aromi sono intensi e pieni di personalità; nelle varietà giovani si trovano spesso sentori di pepe verde, lamponi, more, fichi, ciliegie, fragole mature, pepe e spezie mentre nei vecchi vini (Riserva e Gran Riserva) si evincono gli aromi del legno, caratteristici del barile in cui il vino è stato invecchiato. In questi vini ritroviamo più intensità e potenza, una struttura più complessa in cui risaltano aromi di frutta cotta, pelle e fumo.

Un Cabernet Sauvignon al palato: i sapori devono essere in sintonia con gli aromi, ci deve essere una combinazione armoniosa tra olfatto e gusto. I suoi sapori puossono arrivare ad essere complessi e con molta personalità. Sapori di frutti rossi e neri (lamponi, more, ciliegie, mirtilli e fragole), ma anche di peperoni verdi e rossi, cioccolato fondente, vaniglia e sapori con tocchi di mentolo e terra.

L’abbinamento perfetto

Un Cabernet Sauvignon accompagna perfettamente le carni rosse, dai sapori forti e dai condimenti marcati, tra le quali spicca l’agnello. E’ perfetto anche per accompagnare il pollame in generale, l’anatra in particolar modo. La pasta può essere il suo migliore alleato a tavola, ma anche i formaggi forti ci si abbinano davvero bene. Per quanto riguarda il mare, possiamo dire che va bene con pesci grassi come il salmone e il tonno.

Un vino Cabernet Sauvignon dovrebbe essere bevuto a 18 gradi, anche se, quando si tratta di un vino giovane, possiamo berlo anche a 16 gradi.

E se non sai quale vino con Cabernet Savuvignon scegliere (è coltivato in tutta Spagna e ce ne sono una miriade), perché non dai un’occhiata alle opinioni degli Uviners? Ci sono 2 Cabernet Sauvignon con un punteggio medio di 5/5: Tribel de Mirabel 2009, un vino dalla Terra di Extremadura creato dai cugini di Peter Sisseck (Pingus). Lo vendono a 17 euro (non è costoso), ed è squisito. Ancora più economico è il Pago del Vicario Penta Barrica, un altro vino della Terra, in questo caso di Castilla, prodotto dalla cantina Pago del Vicario. Entrambi sono vini con uve Cabernet Sauvignon che, miscelate con altre varietà, raggiungono a pieno l’eccellenza.

Ma se quello che vuoi è un monovarietale (solo Cabernet Sauvignon), ti diamo altre 2 diverse opzioni : Il Enate Cabernet Sauvignon Rosé 2009, uno dei migliori Somontanos di Spagna, in cui il Cabernet Sauvignon mostra tutta la sua intensità. Tra i rossi, abbiamo il Viña 32 Cabernet Sauvignon 2006, un Costers del Segre de Raimat che di sicuro ti colpirà. Allora, ti sei appassionato al Cabernet Sauvignon?

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