Bourbon: tutto ciò che devi sapere

Di Karin Mosca
Tutto ciò che devi sapere sul Bourbon Whiskey - Drinks&Co

Tutto ciò che devi sapere sul Bourbon Whiskey - Drinks&Co

Tutti quanti abbiamo sentito almeno una volta parlare di bourbon, e molti di noi ne apprezzano il sapore caramellato, burroso, speziato e affumicato. Ma sappiamo realmente di cosa si tratta? Ad esempio, se vi chiedessero la differenza tra bourbon e whisky, sapreste rispondere? Ecco alcune informazioni che vi aiuteranno a conoscere meglio questo distillato born in the U.S.A.

Qual è la differenza tra bourbon e whisky?

La risposta a questa domanda è piuttosto semplice: “whisky” è il termine generico con cui si indicano i distillati ottenuti dalla fermentazione e dalla distillazione dei cereali. Il bourbon, invece, è uno specifico tipo di whisky prodotto negli Stati Uniti, – anzi, sarebbe meglio scrivere whiskey – che presenta delle determinate caratteristiche. 

Le caratteristiche del bourbon

Il bourbon ha un proprio disciplinare, che è stato riconosciuto ufficialmente dal congresso degli Stati Uniti nel 1964. Affinché un whiskey possa essere definito bourbon, deve rispettare le seguenti indicazioni:

  • Deve essere prodotto negli Stati Uniti, ovviamente.
  • Nel mash (miscela) iniziale deve essere presente almeno un 51% di mais. La parte restante è composta da orzo maltato, grano e/o segale.
  • Nessun additivo può essere aggiunto alla miscela, che deve essere naturale al 100%. È concesso aggiungere solo dell’acqua.
  • Il distillato grezzo ottenuto dalla distillazione non deve superare l’80% di alcool in volume.
  • Al momento dell’affinamento, il distillato non deve superare il 62% di alcool in volume.
  • Deve invecchiare in botti di rovere nuove ed interamente tostate.

Lo Straight Bourbon e il Kentucky Bourbon 

Spesso abbiamo sentito parlare di Straight Bourbon e di Kentucky Bourbon e, anche in questo caso, spiegare di cosa si tratta è piuttosto semplice. Lo Straight Bourbon è un bourbon che ha subito un invecchiamento di almeno due anni. Il Kentucky Bourbon, invece, è un bourbon che è stato distillato e invecchiato per almeno un anno nel Kentucky.

Scopri di più sulle caratteristiche e sull'invecchiamento del Bourbon - Drinks&Co

Le botti del bourbon

Come abbiamo già detto, il bourbon invecchia in botti nuove. Questo significa che, una volta che una botte è già stata usata, questa non può più contenere bourbon. Normalmente, le botti usate vengono inviate in altre paesi, dove vengono usate per l’invecchiamento di diversi distillati e liquori.

Altra cosa importante da sapere: se il bourbon invecchia per un periodo inferiore ai quattro anni, allora deve riportare in etichetta la durata dell’invecchiamento.

Quando è nato il bourbon?

La leggenda vuole che, a inventare il bourbon americano, più precisamente il passaggio in botti carbonizzate, sia stato il reverendo Elijah Craig, nel 1789. Vi sono, però, diverse versioni sulla nascita di questo distillato. Una prima versione sostiene che un incendio abbia bruciato le botti dove il reverendo teneva l’acquavite da lui prodotta, dando così al distillato un sapore sorprendentemente piacevole. Una seconda versione della storia, invece, sostiene che il reverendo abbia utilizzato per l’invecchiamento del suo whiskey delle botti di legno precedentemente usate per la conservazione del pesce, che lui aveva carbonizzato proprio per toglierne il fetore.

Una terza e meno originale versione, infine, sostiene che, in quanto negli Stati Uniti del Sud non esiste la torba, utilizzata nella produzione dello Scotch, i produttori di whiskey americani abbiano cercato di riprodurre un’affumicatura simile tostando le botti.

Da dove viene il nome bourbon?

L’ispirazione del nome non si conosce per certo. Alcuni sostengono che derivi dalla contea di Bourbon nel Kentucky, dove il bourbon ha visto la luce, mentre altri credono che derivi dalla Bourbon Street di New Orleans, una strada piena di bar e locali dove il bourbon era servito come l’alternativa economica del cognac francese. In ogni caso, entrambe prendono il nome dalla dinastia francese dei Borboni. Il nome bourbon, comunque, non verrà adottato fino al 1850.

Dove viene prodotto il bourbon?

Secondo il disciplinare, il bourbon può essere distillato in tutti gli Stati Uniti anche se, in realtà, viene prodotto solo in sei stati: Kentucky, California, Illinois, Pennsylvania, Indiana e Georgia. Tra questi, è il Kentucky che vince il titolo indiscusso di re del bourbon whiskey.

Curiosità sul bourbon che ti renderanno un esperto - Drinks&Co
Bourbon Street, New Orleans

***

E ora che siete degli esperti di bourbon, non vi resta che andare su Drinks&Co e scoprire qual è il vostro preferito!

Ti potrebbe interessare...

Lascia un commento