Bombardino: il protagonista delle località sciistiche italiane

Di Karin Mosca
Storia e ricetta del cocktail delle piste da sci, il Bombardino - Drinks&Co

Storia e ricetta del cocktail delle piste da sci, il Bombardino - Drinks&Co

Il nome lo dice tutto: è una bomba! D’altronde è famoso proprio per questo suo effetto esplosivo che riscalda gli amanti della montagna in inverno. Stiamo parlando del Bombardino, il drink che padroneggia in tutte le località sciistiche italiane. Per alcuni, è simile a un Eggnog inglese, altri, invece, lo paragonano a un Irish Coffee all’italiana. Ecco qualcosa in più sulla sua storia e sulle sue caratteristiche.

Breve storia del Bombardino

Sull’origine del Bombardino ci sono due diverse teorie. Secondo la prima, il Bombardino nasce negli anni ‘70 a Livigno, Sondrio, più precisamente presso il rifugio del Mottolino. Ai tempi, la gestione del locale era affidata a un giovane di origini genovesi, che poco sopportava il freddo delle montagne lombarde. Forse sono state proprio le basse temperature – o, meglio, lo spirito di sopravvivenza – a far sì che questo uomo di mare aguzzasse l’ingegno e pensasse a un drink che avrebbe cambiato per sempre la maniera di “vivere la montagna”. E in soli tre ingredienti: Vov, whisky e panna.

Da dove viene il nome Bombardino? La leggenda vuole che il primo fortunato assaggiatore di questo cocktail montano abbia esclamato: “è proprio una bombarda!”

La seconda teoria, invece, dà un nome al creatore del Bombardino: Aldo Del Bò, ex capitano degli Alpini e direttore degli impianti di risalita di Livigno. Almeno sul posto, siamo tutti d’accordo! Del Bò, grande amante del whisky, pensó bene di mischiare il Vov e il suo distillato preferito per creare un energizzante da servire ai maestri di sci che dovevano passare tutta le loro giornata sulle piste. La panna sarebbe stata aggiunta solo più tardi, per far raffreddare prima la bevanda e consentire agli sportivi di berla più rapidamente. Noi, comunque, vi consigliamo di non assumere alcool prima di praticare sport.

Come si prepara il Bombardino?

Il Bombardino è una vera e propria bomba calorica e alcolica. La ricetta originale, come abbiamo già detto, prevedeva tre semplici ingredienti. Con il tempo, però, il whisky è stato sostituito sempre più spesso dal brandy.

Ecco la ricetta per prepararlo in casa (per 4 persone):

  • 240 g di Vov
  • 80 ml di Brandy
  • Panna montata (o 200 ml di panna fresca da montare + 20 g di zucchero)
  1. Se avete scelto la panna liquida, iniziate proprio montando la panna con le fruste, aggiungendo lo zucchero poco alla volta.
  2. Scaldate il Vov in un pentolino per circa 5 minuti.
  3. Spegnete la fiamma, aggiungete il brandy e mescolate.
  4. Versate in 4 bicchierini e aggiungete la panna montata.

NOTA: Potete anche sostituire il Vov con dello zabaione fatto in casa e spolverare la panna montata con della cannella o del cacao in polvere.

Calimero, pirata e scozzese

Come ogni drink che si rispetti, anche il Bombardino conta su cugini illustri nati dalla volontà di sperimentare. Il Calimero, ad esempio, è una variante del Bombardino preparata con zabaione e caffè espresso. Lo Scozzese, invece, sostituisce il brandy con il whisky, mentre il Pirata preferisce un più esotico rum.

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Oggi, non c’è bisogno di andare in montagna per godersi un buon Bombardino. Su Drinks&Co, infatti, troverete tante opzioni di “Bombardino in bottiglia” offerti dalle migliori distillerie. Ti basterà solamente scaldare il tuo drink per sentirti come in una baita di montagna! Perché non dai un’occhiata? 

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