5 grandi vini prodotti da donne

Di Karin Mosca
Donne e vino: 5 vini prodotti da donne che bisogna assolutamente provare! - Drinks&Co

Donne e vino: 5 vini prodotti da donne che bisogna assolutamente provare! - Drinks&Co

Il mondo del vino è sempre stato concepito come un mondo dominato dagli uomini. Eppure, negli ultimi anni, sempre più donne vi si stanno avvicinando, dando una nuova impronta alla comunicazione e alla produzione del vino. Proprio per questo, oggi ti proponiamo 5 vini prodotti da donne. Cosa aspetti a provarli?

1- Arianna Occhipinti

Arianna Occhipinti acquista nel 2004 un ettaro di terreno a Fossa di Lupo, a lato della SP68, ed impianta il suo primo vigneto. Oggi, il suo podere misura 22 ettari e i suoi vini sono apprezzati in tutto il mondo. Arianna si occupa in prima persona di tutto il ciclo produttivo, dalla vigna alla cantina, stando sempre molto attenta a rispettare il territorio e la natura.

Prova il suo Terre Siciliane Sp68 elaborato con uve Frappato e Nero d’Avola coltivate secondo i principi dell’agricoltura biologica, senza nessun tipo di intervento chimico.

2- Elena Walch

Elena Walch si avvicina al mondo del vino nel 1985, quando decide di chiudere il suo studio di architettura e trasferirsi a Termeno, Bolzano. In pochi anni, quella della Walch è diventata un’azienda di primo livello, conosciuta a livello nazionale ed internazionale. 

Sono i vitigni autoctoni altoatesini il fiore all’occhiello dell’azienda. Scopri, ad esempio, il Lagrein Alto Adige, caratterizzato da un profilo aromatico allo stesso tempo elegante e rustico, capace di esprimere alla perfezione il terroir d’origine. 

3- Donne Fittipaldi

Maria Fittipaldi Menarini e le quattro figlie Carlotta, Giulia, Serena e Valentina sono il cuore dell’azienda Donne Fittipaldi. Tutto ha inizio nel 2004 a Bolgheri, nel cuore della Toscana, con l’obiettivo di produrre vini di grande eleganza ed armonia. 

Il loro Bolgheri, elaborato con un blend di Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc e Petit Verdot, è un vino estremamente fruttato, elegantito da una piacevole speziatura di fondo.

4- Mora&Memo

Elisabetta Pala, insieme alla sorella e alla madre, conduce l’azienda Mora&Memo a Serdiana, Sardegna. La “mora” – un riferimento ai quattro mori della bandiera sarda – simboleggia la figura della donna, da sempre fulcro della famiglia; “memo” sta per memoria, un reminder della figura edificatrice della donna.

L’Ica è elaborato con il prezioso vitigno Monica di Sardegna, una delle uve più antiche dell’isola. Si tratta di un vino fresco e fruttato, che si fa moderna interpretazione della tradizione sarda. 

5- Foradori

Elisabetta Foradori è stata una delle pioniere della viticoltura biodinamica in Italia. Elisabetta ha preso in mano le redini dell’azienda – fondata dal nonno a Mezzolombardo – nel 1984, imponendosi come primo obiettivo quello di recuperare una delle varietà trentine più antiche, il teroldego.

Ti invitiamo a provare il suo Sgarzon Teroldego Vigneti delle Dolomiti, frutto di una fermentazione spontanea e di un invecchiamento in anfore spagnole chiamate tinajas.

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