Biodinamica: i vini che rispettano l’ambiente

Di Karin Mosca
Sciopero mondiale per il futuro - i vini biodinamici - Drinks&Co

Oggi si scende in piazza per il futuro del pianeta. Gli studenti, infatti, hanno indetto una sciopero per il clima per chiedere ai governanti misure concrete contro il riscaldamento globale. Anche per quanto riguarda il mondo del vino, i produttori non sono indifferenti a questa questione e da qualche anno si è assistito all’introduzione di una serie di pratiche volte a salvaguardare l’ambiente.

Biodinamica: il vino nell’ecosistema

La parola d’ordine è biodinamica. Molto simile come concetto a quello di viticoltura biologica, – che si basa essenzialmente sulla coltivazione senza l’utilizzo di sostanze chimiche di sintesi e OGM – la viticoltura biodinamica (e più in generale l’agricoltura biodinamica) si basa sul rispetto del corso naturale della natura e sull’equilibrio dell’ecosistema pianta-suolo-animali.

Inoltre, si differenzia dalla viticoltura biologica per l’utilizzo di preparati particolari a base di erbe e minerali, irrorati sulle piante in periodi specifici dell’anno, e per  l’adattamento ai cicli lunari sia per la semina che per il lavoro nei campi.

Vino biodinamico per salvare il pianeta - Uvinum

La certificazione Demeter

Anche se non esiste ancora una normativa di legge di riferimento , esistono delle certificazione che attribuiscono il titolo di “vino biodinamico”.

La principale è Demeter, creata nel 1927 e oggi in vigore in una cinquantina di paesi. La sede italiana dell’Associazione si trova a Parma e opera un attento controllo sulla produzione e sulla commercializzazione dei prodotti biodinamici, seguendo ogni fase fino all’etichettatura. Demeter non si occupa solo di vino e prodotti vegetali, ma anche di carne, prodotti caseari, spezie e prodotti non alimentari, come cosmetici e tessuti.

***

Per saperne di più, leggi anche il nostro articolo Green Wine: i vini che difendono la Terra.

Ti potrebbe interessare...

Lascia un commento