#IoRestoaCasa: mangiare online… con vino!

Stare in quarantena per il Coronavirus non significa rinunciare agli eventi sociali, anche se questi devono necessariamente avvenire per videochiamata! E c’è qualcosa di più sociale che pranzare o cenare con gli amici e la famiglia?

#Iorestoacasa: organizza pranzi e cene online durante la quarantena - Drinks&Co

Ecco perché abbiamo preparato una breve guida di ottimi vini per i tuoi appuntamenti online, sia per queste settimane a casa che per il futuro, quando potremo riunirci di nuovo con i nostri cari. Ripassa i consigli che ti abbiamo dato nell’articolo #IoRestoaCasa… ma rimango connesso!, accendi il computer, vestiti in modo appropriato, prepara i tuoi piatti preferiti e goditi il tuo pranzo!

I migliori abbinamenti enogastronomici

Puoi iniziare la tua cena virtuale con degli ottimi antipasti di formaggio, paté e salumi. Un vino ottimo da abbinare è il Miraval Rosé 2019, un rosato francese equilibrato e fresco.

Per quanto riguarda il vino bianco, abbiamo due proposte: Afortunado 2018 e El Novio Perfecto 2019. Entrambi hanno un ottimo rapporto qualità-prezzo e si abbinano perfettamente a qualsiasi aperitivo e snack. Sono ottimi anche per i piatti di pesce grigliato e i frutti di mare.

Se, invece, preferisci il vino rosso, il Semele 2017 è sempre un’ottima scelta, amabile, rotondo, fresco ed economico! Il Félix Azpilicueta Reserva 2014 si muove nella stessa gamma di prezzi e difficilmente ti deluderà, e anche il best-seller Habla del Silencio 2018, elaborato con Syrah, Cabernet Sauvignon e Tempranillo, piace proprio a tutti! Tutti questi vini si abbinano bene alla carne, a un risotto ai funghi e a zuppe e minestre.

Siamo sicuri che, se seguirai i nostri consigli, le tue videocene saranno un successo. E ora che hai scoperto che puoi affrontare il confinamento senza perdere di vista i tuoi amici e condurre una vita sociale normale, non hai voglia di brindare? Spumante, cava, champagne… decidi tu con cosa!

Lo Juvé & Camps Reserva de la Familia è uno dei nostri cava spagnoli preferiti. Stimato a livello internazionale, la sua bollicina fine, ampia e cremosa ti lascerà un gusto molto piacevole in bocca dopo un pasto abbondante. Un’altra opzione potrebbe essere il Gramona Impérial Brut Gran Reserva 2014, vincitore di una medaglia d’argento ai Decanter Awards 2020.

Se optate per lo champagne, pensiamo che un Mumm Cordon Rouge sia un’ottima scelta. Il suo coupage è composto da Pinot Nero, Chardonnay e Pinot Meunier, ed esprime grande complessità, profondità ed eleganza.

Altre idee per i tuoi pranzi e le tue cene online

I nostri consigli su come organizzare un pranzo o una cena in videochiamata finiscono qui. Se hai bisogno di altre idee per trovare i tuoi vini preferiti, visita il nostro spazio sul sito preparato appositamente per questi giorni di quarantena.

E ricorda: bevi con moderazione e #RestaaCasa!

#IoRestoaCasa: party con gli amici

Quarantena coronavirus: organizza delle videofeste con i tuoi amici! Ecco qualche suggerimento - Drinks&Co

Rimanere a casa a causa della quarantena per il COVID-19 può essere difficile per tutti. Se poi sei una persona molto socievole e sei abituato a vedere spesso i tuoi amici, può risultare ancora più complicato. Abbiamo la soluzione: #RestaaCasa e organizza una video-festa!

Alcuni consigli per le vostre feste in casa

Prima le cose importanti. Prepara il tuo cellulare/computer e le tue App di videochiamata come ti abbiamo già consigliato. Dopodichè, pensa alla musica: qualcuno tra te e i tuoi amici può assumersi il ruolo di DJ della serata e trasmetterla durante tutta la videochiamata. Altrimenti, potete tutti cliccare contemporaneamente sul tasto “Play” della playlist su Spotify che abbiamo appositamente creato per voi! In questo modo, la musica sarà sincronizzata e potrete ballare e cantare la stessa canzone!

Infine, un ultimo consiglio. Nel caso tu non voglia coinvolgere gli altri coinquilini della casa nel tuo party, usa delle cuffie wireless. Così facendo, sarai in grado di muoverti senza intralci e di preparare i tuoi drink!

Che inizi la festa!

A inizio serata, ognuno ha strategie diverse: c’è chi preferisce una birra per scaldarsi, e chi passa subito al Gin Tonic! Lo avete mai provato con il Beefeater 24? Grazie al tè Sencha giapponese e al tè verde cinese, questo gin conferisce ai cocktail un sapore unico e sorprendente. Per i più tradizionali, invece, consigliamo un Martin Miller’s Gin o un Gin Nordés.

Altri rum che renderanno il tuo drink fenomenale sono:

Il rum è un altro distillato che non può mancare alle feste, in quanto può essere miscelato con moltissime bibite analcoliche per creare cocktail intramontabili, come il Cuba Libre. Ti consigliamo un buon Havana Club 7 Años, la vera essenza del rum cubano con i suoi aromi di frutta, vaniglia e cacao. Una proposta più economica ma vincente è l’Havana Club Especial, invecchiato 5 anni.

Ti diamo altre alternative, scegli tu se degustarle lisce o in cocktail:

Il whisky è il re dei distillati. Grazie alla sua grande varietà di stili, negli ultimi anni si è guadagnato il suo posto tra i più festaioli. La combinazione più famosa è “whisky con cola”, per la quale ti consigliamo un whisky sì economico ma di buona qualità. La tripla distillazione di Jameson ti assicura un cocktail delizioso sia per le tue tasche che per le tue papille gustative. I più classici magari preferiranno un Ballantine’s, mentre gli amanti del Bourbon non possono fare a meno di un Four Roses per il loro Old Fashioned.

Se inorridisci all’idea di miscelare questo distillato, allora ti consigliamo i migliori whisky da bere lisci o “on the rocks”:

Una festa non sarebbe la stessa senza l’indispensabile vodka. Il sapore neutro la rende il distillato perfetto per qualsiasi drink, ad esempio il Vodka Tonic. Provalo con Absolut, la vodka svedese di distillazione continua che vanta un sapore purissimo. Inoltre, le diverse versioni di questo marchio sono davvero capaci di sorprenderti: Absolut Mandrin, Absolut Citron, Absolut Apeach, Absolut Raspberri… Ce n’è per tutti i gusti!

Altre proposte sono:

La musica per la tua video-festa

Per completare la vostra Party Night a casa manca solo la musica! Ti ricordiamo che esistono numerosi servizi di musica in streaming, come Youtube Music, SoundCloud, iVoox e Spotify.

Ci siamo permessi di creare una playlist su Spotify per animare le tue serate e videochiamate. Speriamo ti piaccia!

E ricorda: bevi con moderazione, rispetta i vicini e #RestaaCasa!

#IoRestoaCasa… ma rimango connesso!

#IoRestoaCasa: idee per rendere la quarantena più divertente! - Drinks&Co

Il COVID-19, comunemente chiamato Coronavirus, è un problema che accomuna tutto il mondo. L’unico modo per rallentare (e fermare) questa pandemia è rimanere confinati a casa, in modo da bloccare la trasmissione del virus da persona a persona.

Certo, a nessuno piace stare in quarantena, ma rimanere in casa lontano dai nostri cari non significa essere isolati. Fortunatamente, viviamo nel XXI secolo e la tecnologia ci può aiutare a rimanere in contatto e, perché no, divertirci insieme… virtualmente!

Ti vogliamo proporre alcune idee per mantenere la tua vita sociale intatta. Che ne dici di una cena con degli amici e del buon vino? O di un party a base di gin e buona musica? E di una festicciola con cocktail analcolici per i più piccoli?

Le possibilità sono tantissime, e oggi ti diamo qualche consiglio per pianificare e organizzare le tue video-feste durante questa quarantena. Non ti resta che divertirti!

Di cosa hai bisogno per le tue videochiamate di gruppo?

Emergenza coronavirus: i consigli per non perdere la propria vita sociale durante la quarantena - Drinks&Co

Ecco di cosa hai bisogno per rendere le tue :

  • Un computer, un tablet o un cellulare con fotocamera. 
  • Connessione a Internet, sia con wi-fi che con dati mobili.
  • Un qualche tipo di supporto fisso per il tablet o il cellulare. Assicurati che la telecamera si possa reggere da sola, in modo che tu abbia le mani libere per mangiare, preparare cocktail, etc.
  • Applicazioni per effettuare videochiamate di gruppo (di seguito qualche suggerimento!).

Lo scopo è quello di stare in contatto con i tuoi cari e di divertirsi… rimanendo a casa!

Party con gli amici

Chi dice che non si può organizzare una festa anche quando gli amici sono lontani? La distanza fisica non è una scusa! Prendi il tuo portatile o il cellulare, fai una videochiamata, prepara il tuo Gin Tonic e sincronizza la musica con i tuoi “invitati” per ballare sulla stessa melodia! E quando ci si stanca… basta terminare la chiamata!

Scopri la nostra selezione di distillati per rendere la tua festa perfetta!

Pranzo o cena con i migliori vini

Quarantena COVID-19: organizza cene in videochiamata per non sentirti solo - Drinks&Co

Mangiare è un atto sociale. Un pranzo o una cena sono l’occasione perfetta per stare con la famiglia, con gli amici, per rincontrare un vecchio collega di lavoro che non vedi da tanto tempo, per festeggiare le occasioni e i successi, etc. Stare in quarantena non significa necessariamente mangiare da soli: posiziona il tuo telefono sulla tavola davanti al tuo piatto, chiama i tuoi cari e goditi una serata piena di chiacchiere e tante risate. Il vantaggio? Non litigherete per la scelta del ristorante!

Eccoti qualche consiglio sui migliori vini da mettere a tavola!

Brunch e aperitivi

Non lasciare che la quarantena ti rubi il tuo adorato Happy Hour! Prepara patatine, olive sottaceti e, naturalmente, l’immancabile Spritz! Accomodati sul balcone o in terrazza e chiama i tuoi compagni di aperitivo.

Dai un occhio alla nostra selezione per i tuoi aperitivi e brunch!

Cocktail analcolici per bambini

 Bambini e quarantena: fai loro preparare cocktail senza alcool - Drinks&Co

Qualcuno pensi ai bambini! Anche loro hanno bisogno di essere intrattenuti e di mantenere i rapporti coi loro amichetti. Ecco un’idea: lascia che sfoghino la loro fantasia creando cocktail (senza alcool, ovviamente) con succhi di frutta, sciroppi e bibite analcoliche. Chiama tutti i loro amici, prepara gli ingredienti e lascia che si divertano a creare i drink più fantasiosi!

A questo link, potrai trovare gli ingredienti di cui hai bisogno:

Esercitati con la mixologia

Anche gli adulti possono divertirsi preparando cocktail, magari con qualche ingrediente più strong! Organizza classi di mixologia con i tuoi amici in videochiamata ed esercitati per diventare un perfetto barman. È l’occasione giusta per tirare fuori quel vecchio shaker che hai comprato e non hai mai usato!

Qui di seguito, troverai i migliori distillati per i tuoi cocktail:

Degustazione di vini

Perché non organizzi una degustazione di vini? L’obiettivo è quello di assaporare e condividere le diverse sensazioni che un vino rosso, bianco o rosato suscita in noi. Siamo consapevoli che, soprattutto in questo periodo, è difficile che tu e tutti i tuoi amici riusciate a reperire lo stesso vino ma… non è questo l’importante! Ognuno può scegliere di degustare il vino di cui dispone in casa e di dire la sua. D’altronde, l’importante è trascorrere del tempo insieme, e non siamo mica tutti sommelier!

Se hai bisogno di consigli su come degustare, nel nostro blog troverai diversi spunti! E qui di seguito, eccoti la nostra selezione dei migliori vini per le tue degustazioni!

Le applicazione per effettuare videochiamate

Quarantena COVID-19: le migliori app per le tue videochiamate - Drinks&Co

Se ti stai chiedendo quale sia l’applicazione migliore per effettuare le tue videochiamate durante questo periodo di quarantena, ti consigliamo di pensare innanzitutto al numero di persone che vi parteciperanno. 

Se siete pochi amici intimi, il modo più rapido e semplice per mettersi in contatto è quello di utilizzare Whatsapp. La famosa App di messaggistica privata permette videochiamate fino a 4 partecipanti ed è comodamente utilizzabile dal proprio cellulare. HouseParty, poi, è l’applicazione di videochiamata del momento: è divertente, ci sono giochi da fare in compagnia e funziona dal cellulare. 

Se preferite lo schermo più grande del computer, potete contare su moltissimi programmi che permettono di comunicare con molte più persone contemporaneamente: Google Hangouts permette una videocall fino a 8 persone; Skype ha una migliore qualità d’immagine e permette gruppi di  massimo 10 persone; Zoom permette di effettuare videochiamate con anche 100 amici (se conosci così tante persone!), ma ha un limite di 40 minuti nella versione gratuita. Superato questo tempo, sarà necessario attaccare e ricominciare la chiamata.


App
Numero massimo di partecipantiInstallare software?
WhatsApp4
HouseParty8
Hangouts10No
Skype10No
FaceTime32
Discord50
Zoom100No
JitsiIllimitatoNo

#IoRestoaCasa

Per controllare l’emergenza Coronavirus e vincere la battaglia, l’allontanamento sociale è essenziale. Ma, ripetiamo, questo non significa allontanarsi dai propri cari. Approfitta delle reti sociali e della tecnologia per rimanere in contatto con la tua famiglia e i tuoi amici. Speriamo di averti dato qualche idea per passare questa quarantena in modo più leggero e divertente. =)

Distanti oggi per abbracciarci con più calore domani.

Aperitivi e digestivi: qual è la differenza?

Il Vermut è un aperitivo, il liquore alle erbe un digestivo; lo Spritz si beve all’Happy Hour, il limoncello per stimolare la digestione. Ma, in sostanza, perché alcune bevande vanno bene prima dei pasti, mentre altre si devono assaporare solo dopo?

Qual è la differenza tra un aperitivo e un digestivo? - Drinks&Co

Come nascono gli aperitivi e i digestivi?

La storia degli aperitivi e dei digestivi va a pari passo con quella dei liquori. Anche se sappiamo che Egizi, Greci e Romani erano soliti insaporire il vino con erbe aromatiche e medicinali, furono i monaci in epoca medievale i veri e propri cultori della tradizione liquoristica, che si è poi ben radicata nel nostro Bel Paese

I monaci, infatti, possedevano spesso conoscenze mediche, e le erbe erano i principali ingredienti delle loro pozioni. Ed esempio, vino, zucchero (o miele), spezie ed erbe erano tutti miscelati per produrre la hipocrás, un bevanda capace di curare i problemi legati all’apparato digestivo e quelli di inappetenza. Si dice che questa invenzione risalga addirittura al V secolo a.C., per mano del medico greco Ippocrate.

Con il tempo, questi intrugli vennero sempre più richiesti ai monaci… e non per le loro proprietà! Il loro sapore, infatti, era molto apprezzato dalla gente, che iniziò a riprodurre i liquori in casa.

Che cos'è l'aperitivo? - Drinks&Co

L’aperitivo

Gli aperitivi hanno come scopo principale quello di stimolare l’appetito. Generalmente, si tratta di bevande dal gusto secco con note di frutta acida (ad esempio, limone, arancia, kiwi, pompelmo, etc.). Inoltre, il grado alcolico è piuttosto contenuto: nessuno vuole che i suoi ospiti arrivino già brilli a tavola!

Molti aperitivi sono a base di vino, come ad esempio il vermut, che viene insaporito con l’aggiunta di odori e spezie. È con lui che il termine “aperitivo” si è fatto strada nelle abitudini  degli italiani fino a diventare un vero e proprio rituale. In questa categoria, poi, troviamo il Prosecco e i suoi derivati, come lo Spritz, il Bellini, il Rossini e il Tintoretto.

Altri aperitivi “storici” sono il Negroni, l’Americano, lo Sbagliato, il Pirlo, il Campari e l’Aperol.

Digestivi e amari: perché si bevono dopo mangiato? - Drink&Co

Il digestivo

La funzione del digestivo, invece, è totalmente opposta. Il “bicchierino”, infatti, serve a stimolare la digestione dopo un pranzo o una cena abbondante. Proprio per questo motivo, il digestivo suole avere un tenore alcolico alto – l’alta concentrazione di zuccheri aiuta a sentirsi sazi e soddisfatti – o essere elaborato con erbe dalle proprietà digestive. 

Chi è che non ha almeno una bottiglia di amaro in casa? Gli amari sono i digestivi più aromatici e dallo spirito montano, come il Centerbe abruzzese, il Braulio della Valtellina, il Cynar a base di carciofo, il Vecchio Amaro del Capo calabrese o il Brancamenta (brrr!).

C’è, però, chi preferisce sapori diversi, come quello di anice di una sambuca, quello più mediterraneo di un limoncello o quello più casalingo di un liquore al caffè. Voi, quale preferite?

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Fernet Branca Menta

l Fernet Brancamenta, o più semplicemente il Brancamenta, nasce negli anni sessanta. Il sapore incredibilmente balsamico resta un altro capolavoro italico, conosciuto ormai in tutto il mondo!

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Aperol

L’Aperol è l’aperitivo italiano per eccellenza. Nato a Padova nel 1919 da un’idea dei fratelli Barbieri, in occasione della prima Fiera Campionaria della città, non ha mai cambiato la sua ricetta da allora.

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Centerba 72 Toro

Il Centerba 72 Toro è il liquore simbolo della Distilleria Casauria Enrico Toro. Si tratta di una bevanda tipicamente abruzzese, ottenuta dall’infusione in alcool di erbe aromatiche e officinali raccolte a mano sui monti Maiella e Morrone.

L’Ode al Vino di Pablo Neruda

Pablo Neruda (1904-1973), premio Nobel per la letteratura nel 1971, è uno dei poeti più importanti di tutto il Novecento. La sua poetica è difficile da definire: è allo stesso tempo surrealista, realista, intimista, politica, civile, amorosa e tanto altro.

L’Ode al vino di Pablo Neruda

Gran parte della sua opera, però, è dedicata all’amore per le cose più semplici, quelle che tante volte diamo per scontate e a cui non prestiamo attenzione. Nella sua raccolta Odi Elementari, del 1954, Neruda dedica un bellissimo elogio al vino.

Vino color del giorno,
vino color della notte,
vino con piedi di porpora
o sangue di topazio,
vino,
stellato figlio
della terra,
vino, liscio
come una spada d’oro,
morbido
come un disordinato velluto,
vino inchiocciolato
e sospeso,
amoroso,
marino,
non sei mai presente in una sola coppa,
in un canto, in un uomo,
sei corale, gregario,
e, quanto meno, scambievole.

A volte
ti nutri di ricordi
mortali,
sulla tua onda
andiamo di tomba in tomba,
tagliapietre del sepolcro gelato,
e piangiamo
lacrime passeggere,
ma
il tuo bel
vestito di primavera
è diverso,
il cuore monta ai rami,
il vento muove il giorno,
nulla rimane
nella tua anima immobile.
Il vino
muove la primavera,
cresce come una pianta di allegria,
cadono muri,
rocce,
si chiudono gli abissi,
nasce il canto.
Oh, tu, caraffa di vino, nel deserto
con la bella che amo,
disse il vecchio poeta.
Che la brocca di vino
al bacio dell’amore aggiunga il suo bacio.

Amor mio, d’improvviso
il tuo fianco
è la curva colma
della coppa
il tuo petto è il grappolo,
la luce dell’alcool la tua chioma,
le uve i tuoi capezzoli,
il tuo ombelico sigillo puro
impresso sul tuo ventre di anfora,
e il tuo amore la cascata
di vino inestinguibile,
la chiarità che cade sui miei sensi,
lo splendore terrestre della vita.

Ma non soltanto amore,
bacio bruciante
e cuore bruciato,
tu sei, vino di vita,
ma
amicizia degli esseri, trasparenza,
coro di disciplina,
abbondanza di fiori.
Amo sulla tavola,
quando si conversa,
la luce di una bottiglia
di intelligente vino.
Lo bevano;
ricordino in ogni
goccia d’oro
o coppa di topazio
o cucchiaio di porpora
che l’autunno lavorò
fino a riempire di vino le anfore,
e impari l’uomo oscuro,
nel cerimoniale del suo lavoro,
e ricordare la terra e i suoi doveri,
a diffondere il cantico del frutto.

Di cosa è capace il vino? Il vino unisce, ci spinge a socializzare e a stare insieme. Il vino riporta l’allegria nei momenti di tristezza, fa cantare. Il vino fa innamorare e fa venir voglia di amare. Il vino è uno dei prodotti per cui si dovrebbe essere più grati alla terra, frutto del lavoro dell’uomo e del tempo.

Una bella poesia, quella di Neruda, che nei tempi che corrono ci spinge ad avere pazienza: anche se oggi siamo lontani, domani saremo più uniti di prima.

Il nostro impegno durante l’emergenza sanitaria

#IoRestoaCasa: Il nostro impegno durante l'emergenza sanitaria

#IoRestoaCasa

Gentile utente,

Ci auguriamo che, quando leggerai queste righe, sia tu che i tuoi cari stiate bene.

Vista l’eccezionale situazione che stiamo vivendo in questi giorni, stiamo lavorando insieme ai nostri collaboratori per continuare il nostro servizio con la massima sicurezza e normalità possibile. In particolare, abbiamo adottato le seguenti misure:

  • Preservare la salute dei nostri lavoratori e delle loro famiglie attraverso il telelavoro. Siamo un’azienda online: adattare i nostri processi allo smart working è stato rapido e facile, il che ci ha permesso di continuare ad offrire il nostro servizio con le misure attuali.
  • Rafforzare la comunicazione con i nostri collaboratori. Fianco a fianco con i nostri negozi partner, stiamo lavorando per avere il massimo stock di prodotti possibile e mantenere il servizio di consegna. Per farlo, abbiamo stabilito ulteriori meccanismi di comunicazione per individuare e risolvere rapidamente qualsiasi eventualità.

Desideriamo inoltre informarti che, durante questo periodo, i tempi di consegna potrebbero rivelarsi più lunghi del solito. Contiamo sulla tua pazienza e comprensione. In ogni caso, sul sito web ti forniremo informazioni aggiornate sui tempi di consegna previsti, con il nostro servizio di Attenzione al Cliente a tua disposizione per risolvere eventuali dubbi.

Durante questi giorni continueremo ad informarti di eventuali cambiamenti che potrebbero influire sul nostro servizio, delle nostre offerte e dei prodotti disponibili che possono essere di tuo interesse. 

Perché condividere un drink in casa è una delle piccole cose che possono rendere più sopportabile questo momento… in attesa di tempi migliori!

Un abbraccio sincero da parte di tutto il team di Drinks&Co, e ricorda che per qualsiasi ulteriore domanda siamo a tua disposizione attraverso il nostro servizio di Attenzione al Cliente all’indirizzo e-mail support@uvinum.com o al numero 06 99337392 durante i normali orari di apertura.

P.S. Approfittiamo di queste righe per ringraziare tutto il personale sanitario, gli enti, i servizi, i negozi e, in generale, tutte quelle persone che, con il loro enorme sforzo, stanno contribuendo ad alleviare gli effetti di questa situazione. Grazie a tutti per il vostro coraggio!

Quali sono i formati più comuni delle bottiglie dei distillati?

A volte, davanti ai diversi formati delle bottiglie di alcolici, ci sentiamo un po’ spaesati. È possibile acquistare whisky o vodka in formati diversi dal normale? Quali sono le bottiglie più comuni? Vediamoli insieme!

I formati delle bottiglie di distillati - Drinskc&Co

Gli amanti del vino sono ormai abituati a trovare bottiglie dai formati più disparati. Anche se le più vendute sono le Magnum (1,5 litri) e le 3/8 (375 ml o 37,5 cl), esistono molti altri formati comuni, come ad esempio le Midas (30 litri).

Nel caso dei distillati, invece, non ci sono molti formati standard; essi dipendono molto di più dall’estro di ogni singola distilleria. Un altro fattore da tenere in conto è rappresentato dalla gradazione alcolica del distillato: più alta è, più care sono le tasse da pagare, per cui molte case produttrici preferiscono ridurre il volume della bottiglia pur di riuscire a mantenere un prezzo ragionevole.

Quali sono i formati più comuni per le bottiglie dei distillati? - Drinks&Co

Le dimensioni più comuni delle bottiglie dei distillati

  • 70 cl (formato standard). È il più comune ed è quello che la maggior parte delle distillerie usa come formato di riferimento, l’equivalente del 75 cl per i vini.

Partendo da questa bottiglia standard, ve ne sono molte altre di dimensioni sia più grandi che più piccole, tra cui:

  • 4-5 cl. È la dimensione delle mini bottiglie da collezione, solitamente vendute in plastica ma che, in alcuni casi, è anche possibile trovare in vetro. È un formato che risulta particolarmente congeniale per le degustazioni ma, anche in questo caso, non c’è uniformità tra una distilleria e l’altra, visto che alcune utilizzano quello da 4 cl ed altre quello da 5 cl.
  • 20 cl. Il formato è quello della fiaschetta classica, utilizzata prevalentemente dai marchi storici di whisky.
  • 50 cl. Il formato di queste bottiglie consiste di solito in una fiaschetta (di vetro o plastica) ed è molto comune tra i distillati americani, come il bourbon. Viene anche utilizzato come formato standard da alcune marche di gin Premium.
  • 75 cl. Non è molto comune in Europa. Lo si ritrova soprattutto nei duty-free e negli Stati Uniti.
  • 1 litro. Normalmente utilizzato per la distribuzione, la sua vendita è comunque piuttosto diffusa.
  • 1,8 litri. Tra i distillati Premium, è un formato che sta diventando molto di moda. Prende il nome di “Magnum”, sebbene abbiamo già ricordato che la bottiglia Magnum classica è quella da 1,5 litri.
  • 3 litri. Utilizzato per le edizioni speciali.
  • 4,5 litri. Sono generalmente dei formati regalo, soprattutto nel caso del whisky e, non a caso, sono molto comuni nei paesi che ne sono maggiormente produttori, come il Regno Unito.

Conoscevate tutti questi formati? Qual è il vostro preferito?

 TAGS:Elephant Gin 50cl

Elephant Gin 50cl

Prodotto in Germania, questo distillato ha una missione precisa, quella di salvaguardare gli elefanti africani. Per elaborarlo, sono impiegate ben 14 botaniche, di cui alcune molto speciali come l’assenzio dell’Africa o come il frutto della pianta del baobab.

 
 TAGS:Hierbas Ibicencas Mari Mayans 1L

Hierbas Ibicencas Mari Mayans 1L

La famiglia Marí Mayans, da oltre 140 anni, si dedica alla ricerca di piante aromatiche e alla produzione di liquori di grande gusto ed elevata qualità. Hierbas Ibicencas Mari Mayans è uno dei suoi prodotti più riusciti e celebri.

 TAGS:Absolut Vodka 4.5L

Absolut Vodka 4.5L

Un vodka cristallina, naturale, assolutamente pura. Fin dal 1879 la ricetta e la stessa: acqua e frumento invernale provenienti da Åhus, Svezia, cittadina natale di Lars Olsson Smith.

A Carnevale… ogni vino vale!

Dolci di Carnevale: scopri gli abbinamenti con il cibo - Drinks&Co

Si sa: il periodo di Carnevale è un periodo di eccessi! In passato, infatti, era usanza consumare i cibi più prelibati proprio in questi giorni per prepararsi al periodo di astinenza della Quaresima, che comincia con il Mercoledì delle Ceneri. L’ultimo giorno del Carnevale, infatti, si chiama Martedì Grasso proprio perché era l’ultimo giorno in cui tutto era concesso!

Oggi, il Carnevale ha un po’ perso quest’accezione religiosa, ma la festa è tra le più amate dai golosi. Oltre alle maschere, infatti, ciò che caratterizza questa festa sono senza dubbio i dolci. Eccone una rapida carrellata, con qualche consiglio per abbinarli al vino.

Le chiacchiere di Carnevale: abbinamento con il vino - Drinks&Co

Le chiacchiere

Frappe, cenci, bugie, frappole, galani, frittole, crostoli… Chiamatele come volete, ma le chiacchiere rimangono comunque le regine indiscusse del Carnevale. Provatele con un vino dolce passito, come un Torcolato, un Recioto di Soave, un Moscato di Noto o un Marsala.

Castagnole di Carnevale: a quale vino abbinarle? - Drinks&Co

Le castagnole

Che siano vuote o ripiene di crema, le castagnole – chiamate anche zeppole, tortelli, favette e strufoli di Carnevale – si abbinano bene a vini dolci come Moscato d’Asti, Malvasia e Brachetto d’Acqui. Potete anche provarle con un Marsala, un Passito di Pantelleria o un Vin Santo. Per le castagnole senza ripieno, va bene anche un Aleatico Passito dell’Elba. 

Frittelle di Carnevale: abbinamento con il vino - Drinks&Co

Le frittelle

Le frittelle sono il dolce di Carnevale tipico del Veneto, dove vengono chiamate fritole. Anche in questo caso, un intenso e fruttato Brachetto d’Acqui sembra essere un’ottima scelta, come anche un Recioto di Gambellara

Cicerchiata di Carnevale: come abbinarla al vino - Drinks&Co

La cicerchiata abruzzese

Molto simile agli strufoli napoletani, la cicerchiata è un dolce tipico dell’Abruzzo a cui si abbinano bene il Vin Santo Toscano, il Marsala e il Passito di Pantelleria. Una buona alternativa può essere anche quella di abbinare questo dolce al vin brulé

Il consiglio in più: poiché la maggior parte di questi dolci sono fritti, non sottovalutate l’idea di abbinarli a delle bollicine!

La cena perfetta per San Valentino

Non vi è maniera migliore di festeggiare San Valentino che con una buona cena! Per rendere questa notte perfetta, vi consigliamo un menù afrodisiaco che potrebbe essere il preludio di una notte romantica… e appassionata!

La cena perfetta per San Valentino - Drinks&Co

Per l’aperitivo, vi consigliamo una bella tonica con menta o fragole: affinché la serata duri a lungo, è meglio non bere roba troppo forte. Accompagnate la vostra bibita con del caviale o con altre delicatessen, come un riso al foie, che è delizioso e non riempie troppo lo stomaco.

I frutti di mare e alcuni tipi di pesce sono alimenti afrodisiaci, ideali per prepararsi alla nottata. Gamberi, gamberetti, ostriche, cozze, etc. accendono la passione grazie all’alto contenuto di proteine e perché possono essere mangiati con le mani. Altri alimenti hot sono la cannella e il miele, per cui pensate a come aggiungerli al menù!

Il culmine è un buon dessert: oltre alle classiche fragole con la panna, si può anche preparare della frutta fresca a pezzi da affondare nel cioccolato fuso. La fonduta è perfetta per questo tipo di cena e aiuta a migliorare la sensazione di benessere grazie alla serotonina, presente nel cioccolato.

San Valentino: le dritte per una cena coi fiocchi - Drinks&Co

Ricapitolando: giocate con le consistenze e i sapori e fate attenzione ai dettagli! Un tavolo ben preparato, dei petali di rosa e un regalo nascosto vi aiuteranno a stupire il vostro partner.

Non dimenticatevi, poi, di presentare in tavola una bottiglia di buon vino o, perché no, di champagne. Ecco qualche suggerimento:

 TAGS:Moët & Chandon Ice Impérial

Moët & Chandon Ice Impérial

L’Ice Impérial è il primo champagne creato appositamente per essere bevuto con ghiaccio! Moët & Chandon ha dimostrato ancora una volta lo spirito pionieristico che guida l’azienda da oltre 200 anni.

 TAGS:Le Volte 2017

Le Volte 2017

Le Volte 2017 arriva direttamente dal cuore della DOC Bolgheri, una delle denominazioni più prestigiose della Toscana e dell’Italia intera. Come spiega la stessa maison, questo vino “unisce un’espressione mediterranea di generosità a struttura e complessità”.

 TAGS:Schola Sarmenti Nerio Riserva

Schola Sarmenti Nerio Riserva

Vino Top 100 per Wine Spectator, il Schola Sarmenti Nerio Riserva è un vino che intriga con le sue note speziate e fruttate, dal gusto avvolgente e aromatico. 

L’amaretto, un liquore differente

Nella celebre tradizione dei liquori italiana, l’amaretto spicca per il suo sapore peculiare diverso dai comuni digestivi. L’amaretto è un liquore che viene ricavato dalle mandorle, ma la sua composizione prevede anche erbe, zucchero tostato e brandy. Inoltre, è tra le bevande alcoliche italiane più diffuse all’estero.

L'amaretto, un liquore differente - Drinks&Co

Caratteristiche dell’Amaretto

Il suo sapore dolce ma ricercato e la sua composizione liscia lo rendono diverso da altri liquori spesso più densi. Il suo segreto risiede nella freschezza che il gusto delle mandorle gli conferisce. Tale freschezza viene spesso risaltata dall’aggiunta di abbondante ghiaccio, il che lo rende una bevanda adatta anche al periodo estivo, nonostante venga consumato principalmente come digestivo, quindi liscio.

La varietà di amaretto più famosa è, senza dubbio, quella dell’Amaretto di Saronno, che la leggenda vuole sia stato creato per la prima volta nel 1500. Questo tipo di Amaretto è diffusissimo nel mondo, anche grazie alla bottiglia, opera dei vetrai di Murano. Spesso, inoltre, la marca collabora con importanti brand di lusso per creare delle Limited Edition da collezione.

Come bere l’Amaretto

Questo liquore viene anche utilizzato per creare cocktail, dimostrando così la sua ecletticità e la sua adattabilità a vari tipi di contesto che non siano solo pranzi o cene formali. Ultimamente, è molto di moda il cosiddetto Amaretto Sour, che svolge la funzione di aperitivo e prevede l’aggiunta di succo di limone e zucchero, che conferiscono un gusto più leggero in vista di una cena.

L’amaretto è utilizzato anche in alcune ricette di dolci, come ad esempio il tiramisù. Inoltre, esistono dei biscotti che portano il suo stesso nome e certificano la versatilità del suo sapore. Tali biscotti vengono chiamati, appunto, amaretti e sono prodotti con pasta di mandorle, mandorle dolci e mandorle amare. Dolci friabili, sono ideali per accompagnare tè e infusioni.

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Disaronno Amaretto

Le sue origini risalgono addirittura al 1500, quando il pittore Bernardino Luini rimase talmente affascinato da una locandiera da sceglierla come modella per rappresentare la Madonna in uno dei suoi affreschi. La ragazza volle ringraziare l’artista offrendogli una bevanda a base di erbe, zucchero tostato, mandorle amare e brandy.